Famiglie tornate dal Venezuela hanno dato man forte alla festa

8 Maggio 2019

PRATOLA PELIGNA. Hanno potuto riscoprire le tradizioni e i legami della terra dei loro padri grazie a un’iniziativa del comitato festeggiamenti della Madonna della Libera di Pratola, guidato dal...

PRATOLA PELIGNA. Hanno potuto riscoprire le tradizioni e i legami della terra dei loro padri grazie a un’iniziativa del comitato festeggiamenti della Madonna della Libera di Pratola, guidato dal presidente Silvio Formichetti. In particolare le oltre 20 famiglie che di recente hanno lasciato il Venezuela per tornare a Pratola hanno partecipato attivamente alla gestione della festa, riscoprendo legami e tradizioni.
«Siamo molto soddisfatti», ha detto l’italo-venezuelanaMirella Di Pillo, rientrata qualche tempo fa a Pratola, «è stata un’esperienza che ha arricchito le famiglie rientrate da poco facendole sentire a casa». In particolare, ai venezuelani originari di Pratola sono stati dati specifici compiti da portare avanti durante la complessa organizzazione della festa religiosa. Inoltre, per venire incontro ad alcune esigenze sono stati predisposti anche dei rimborsi da parte del comitato. «La nostra festa», ha detto Formichetti, «rappresenta anche un momento di solidarietà che abbiamo voluto dedicare alle famiglie tornate a Pratola attraverso un aiuto anche economico». Pratola, così come tanti paesi della Valle Peligna ha un passato caratterizzato da una forte emigrazione sopratutto in Venezuela, Brasile, Canada e Stati Uniti. (f.c.)
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