Farmaci scaduti, stavolta i Nas li scoprono sulle ambulanze

SULMONA. Diverse decine di confezioni di farmaci scaduti, in alcuni casi anche da due anni, dispositivi medici scaduti e rifiuti ospedalieri non smaltiti da tempo: è quanto trovato a bordo delle...
SULMONA. Diverse decine di confezioni di farmaci scaduti, in alcuni casi anche da due anni, dispositivi medici scaduti e rifiuti ospedalieri non smaltiti da tempo: è quanto trovato a bordo delle ambulanze del servizio 118 dell’ospedale di Sulmona dai carabinieri del Nas di Pescara. I militari agli ordini del capitano Domenico Candelli nei giorni scorsi hanno ispezionato i mezzi.
I controlli sono stati eseguiti in seguito ad alcune segnalazioni.
Irregolarità, stando a quanto emerso, sono state riscontrate a bordo di tutti i mezzi controllati. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale, come già avvenuto per i medicinali scaduti trovati dai militari del Nas negli ospedali di Avezzano, Pescara, L’Aquila e Teramo.
Dopo gli accertamenti è stata presentata una relazione alla Procura.
Da giorni in tutti gli ospedali dell’Abruzzo sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Nas.
Uno dei controlli che ha fatto maggiormente discutere è avvenuto all’ospedale di Avezzano. Per due volte nel giro di quindici giorni i carabinieri hanno trovato medicine scadute in più reparti e in alcuni casi le scatole erano sui carrelli per la somministrazione quotidiana ai pazienti.
La Procura di Avezzano, così come fatto da quella di Sulmona, ha avviato un’inchiesta. Nella Marsica sono finiti sotto indagine diciotto dipendenti della Asl provinciale, fra medici, infermieri e caposala. Anche il manager Giancarlo Silveri ha disposto un’indagine interna per meglio comprendere quanto avvenuto in ospedale e non è escluso che un provvedimento analogo possa riguardare il caso delle ambulanze a Sulmona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

