Farmacia rapinata, riapertura caos
Saracinesca abbassata, interviene l’Ordine. Masciocchi (Afm): faremo verifiche
AVEZZANO. È stata riaperta ieri mattina, non senza disagi, la farmacia comunale di Avezzano rapinata lunedì sera. La sede è gestita dall’Azienda farmaceutica municipalizzata dell’Aquila. Per circa un’ora la saracinesca della farmacia, ieri mattina, era rimasta abbassata, ma dopo la segnalazione giunta da parte dell’Ordine dei farmacisti, l’Afm si è attivata in modo da ripristinare il servizio. Come sottolinea il presidente dell’Afm, Giorgio Masciocchi, sulla momentanea chiusura di ieri mattina l’azienda farà «tutti gli accertamenti del caso, visto che si tratta di un servizio obbligatorio». Certo è che chi si trovava all’interno della farmacia, lunedì sera, se l’è vista davvero brutta. Un commando formato da tre uomini ha fatto irruzione poco prima della chiusura. Incappucciati, e armati di pistola, hanno minacciato la farmacista, costringendola a consegnare l’incasso. Un copione che la donna, purtroppo, conosceva già. La farmacia, infatti, aveva subito un’altra rapina pochi mesi fa, e anche in quell’occasione in servizio c’era la stessa professionista. Un colpo che ai malviventi ha fruttato ben cinquemila euro, oltre al denaro contenuto nel portafogli dell’ultimo cliente della serata, entrato in farmacia solo qualche istante prima dei malviventi. A indagare è la polizia. Nonostante i posti di blocco, dei rapinatori, al momento, ancora non c’è traccia.
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