Farmacie comunali, protesta: niente premi di produttività
L’AQUILA. La Cisal ha proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Afm, che gestisce le farmacie comunali. Il motivo dello scontro con l’amministratore unico Alessandra Santangelo è il...
L’AQUILA. La Cisal ha proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Afm, che gestisce le farmacie comunali. Il motivo dello scontro con l’amministratore unico Alessandra Santangelo è il mancato riconoscimento ai dipendenti del premio di produttività. «Così facendo», afferma il segretario Cisal, Giuliana Vespa, «l’Afm non riconosce di fatto il lavoro svolto dai dipendenti che da due anni, in piena emergenza pandemica, operano con abnegazione e sacrificio a favore della collettività offrendo servizi aggiuntivi come tamponi e vaccini». Vespa sottolinea inoltre «l’enorme disagio giornaliero subìto dai dipendenti a causa della carenza organica e dell’approssimativa organizzazione dell’azienda. Circostanze queste che peggioreranno la situazione da lunedì 13(domani), data nella quale si potranno effettuare i tamponi molecolari oltre a quelli antigenici. Considerato il totale disinteresse dell’amministratore unico, si chiede al sindaco Biondi di convocare con urgenza un confronto tra le parti. In assenza di riscontri, ci riserviamo le prime azioni di sciopero».

