Fatigati ambasciatore d’Abruzzo

16 Settembre 2017

Il generale è presidente dell’associazione dei corregionali in Friuli 

L’AQUILA. «Della vita militare parlo poco. Il riconoscimento che mi è stato attribuito, infatti, e che mi onora, è dovuto soprattutto alla mia attività associativa».
L’impegno nell’ambito sociale e culturale di Roberto Fatigati – generale dell’Esercito collocato a riposo – una delle cinque personalità insignite del titolo di “ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” (premio consegnato nello scorso agosto a Città Sant’Angelo), sarà ricordato anche nella sua città d’adozione, Gradisca d’Isonzo.
La notizia del prestigioso riconoscimento attribuito all’aquilano, da anni presidente dell’associazione Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia (da lui fondata nel 1989), ha varcato i confini nazionali. La stampa slovena (Primorski Dnevnik) ha pubblicato un resoconto della premiazione. Fatigati è stato insignito tra le personalità «che in Italia e nel mondo si sono distinte nei settori accademici, politici, sociali e professionali».
Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha apprezzato l’aiuto che l’associazione presieduta da Fatigati ha svolto negli anni verso le popolazioni colpite da calamità. Giunto a Gradisca nel 1957, giovane ufficiale dell’esercito del 5° reggimento artiglieria divisione “Mantova”, nel 1960 sposò la gradiscana Silva Castellan, rafforzando i legami con l’Isontino senza mai perdere il legame con l’Abruzzo. Tra i primi ad accorrere in soccorso alle popolazioni colpite dalla frana del Vajont e, nel 1976, vicino al popolo friulano sconvolto dal terremoto, ha continuato il suo impegno nelle tragedie dell’Aquila e Amatrice.