Fatta la giunta Casini, potere alle donne
Il sindaco affiancato dalla vice Iommi e da Vella: «Incarichi a progetto, primo segnale di efficienza per la città»
SULMONA. Un perfetto equilibrio tra uomo e donna, nel pieno rispetto delle ultime indicazioni del Parlamento per la parità di genere. Il primo sindaco donna nella storia di Sulmona, Annamaria Casini, sarà affiancato, in giunta, da due donne e tre uomini.
«Il miglior esecutivo che potevamo presentare», afferma la Casini, soddisfatta di essere riuscita a rispettare il primo impegno che aveva assunto con la città: comporre la squadra di governo in una sola settimana.
«Un primo segnale di efficienza, un primo segnale di forza che vogliamo dare ai sulmonesi», spiega il sindaco. Che aggiunge: «Entro la metà di luglio daremo degli obiettivi che dovranno essere portati a termine in un anno, con delle verifiche semestrali. E a conclusione del progetto gli assessori potranno essere anche sostituiti».
Al suo fianco, come vicesindaco, ci sarà un’altra donna, Mariella Iommi (Alleanza per Sulmona), già assessore con la giunta di Fabio Federico. La Iommi ha promesso un impegno assiduo e costante, senza però abbandonare il suo studio legale che continuerà a mandare avanti, così come farà l’altra donna, anche lei avvocato, Alessandra Vella (Adesso Sulmona).
«La giunta è stata fatta con dei criteri ben precisi», aggiunge il sindaco, «le persone che fanno parte dell’esecutivo, tutte candidate nelle liste elettorali, hanno esperienze amministrative e hanno partecipato con me all’intera elaborazione del progetto. Si tratta di persone disponibili a seguirmi nel percorso che abbiamo deciso di intraprendere per la nostra città. Persone che dedicheranno a Sulmona il tempo necessario. Naturalmente per individuare gli assessori e assegnare le deleghe abbiamo fatto incontri con i gruppi della coalizione arrivando alla migliore sintesi. Dialogo e confronto continuo saranno gli elementi caratterizzanti di questa giunta. Non lavoreremo a comparti stagni ma in sinergia e stretta collaborazione».
A Mario Sinibaldi, consigliere comunale uscente, ingegnere titolare di uno studio tecnico in città e candidato con “Avanti Sulmona”, è stata affidata l’importante delega ai lavoro pubblici, anche se non avrà quella speciale relativa alla ricostruzione post-sisma che, per il momento, resterà nelle mani del sindaco Casini. Il sindaco ha tenuto per sé anche cultura, turismo, coesione territoriale, politica dei finanziamenti comunitari e la novità della comunicazione istituzionale. «Ho ritenuto opportuno occuparmi personalmente di alcuni settori in quanto sono ambiti che attengono a un’area strategica, penso per esempio ad Ovidio 2017», ha aggiunto Casini.
Cristian La Civita, consigliere comunale dell’era Federico, candidato con la lista “Sulmona al centro” lavorerà al bilancio, occupandosi anche di attività produttive, commercio e personale. All’ex sindaco Paolo Santarelli, medico, della lista “Movimento Democratico”, sono state affidati i settori dell’istruzione, politiche della casa, lavoro e formazione, farmacia comunale, politiche cimiteriali, polizia locale. Anche i consiglieri comunali saranno coinvolti nella gestione del Comune. È previsto infine uno staff del sindaco che andrà a inserirsi nell’ambito della riorganizzazione della macchina comunale.
Claudio Lattanzio
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