Favori a un benzinaio, assolta la Cicchinelli

Il sindaco di Civita d’Antino e altri otto imputati scagionati da ogni accusa dopo 11 anni di processo
CIVITA D’ANTINO. Tutti assolti dall’accusa di favoreggiamento e abuso d’ufficio per il caso legato alle concessioni per la realizzazione di un distributore. Si tratta del sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, due assessori, tecnici comunali e imprenditori, tutti coinvolti a vario titolo con l’accusa di aver favorito l’apertura di un esercizio pubblico pur non avendo le autorizzazioni. Una vicenda che arriva a conclusione dopo 11 anni. La sentenza è stata emessa dal collegio del tribunale presieduto da Zaira Secchi (Alessandra Contestabile, Marianna Minotti). Secondo l’accusa, nonostante provvedimenti di demolizione e la mancanza delle licenze, gli imputati avevano favorito e l’iter per l’apertura. Accuse crollate in tribunale. Oltre al sindaco, assolti gli assessori Roberto Tullio e Antonio Di Francesco, il responsabile del procedimento Maria Grazia Alfano, ma anche Ermanno Petricca, titolare della ditta appaltatrice, e Iolanda Petricca, titolare dell’attività. Assoluzione anche per Daniela Della Bella, responsabile provvisorio dell’ufficio tecnico. e il nuovo responsabile dell’ufficio, Mario Ferrazza. Prescritte le accuse per il comandante della municipale, Pietro Di Curzio. Gli imputati erano difesi da Paolo Novella, Pasquale Milo, Leonardo Casciere, Carlo Ricci, Stefano Guanciale e Franco Colucci. (p.g.)

