Favori alla ditta del marito Nei guai addetta comunale

L’AQUILA. Si svolgerà a febbraio del prossimo anno il processo a carico della dipendente comunale Dora Del Romano, già referente dell’ufficio cimiteri dell’ente, in quanto secondo il pm, nell’ambito...
L’AQUILA. Si svolgerà a febbraio del prossimo anno il processo a carico della dipendente comunale Dora Del Romano, già referente dell’ufficio cimiteri dell’ente, in quanto secondo il pm, nell’ambito delle pratiche in questione avrebbe agevolato la ditta di pompe funebri di suo marito a discapito delle altre. I fatti risalgono ormai a circa 5 anni fa. Il processo doveva tenersi a giugno ma ma poi è slittato.Il Comune dell’Aquila, con una delibera di giunta risalente a poche settimane fa, ha deciso di costituirsi parte civile nel processo come pure di chiedere danni di immagine in caso di condanna. In sostanza, secondo accuse tutte da provare, in un certo lasso di tempo la sospettata avrebbe fatto autorizzare le pratiche del marito in tempi da record mentre le altre ditte dovevano sottostare alle lungaggini burocratiche. L’avvio delle indagini prende l’avvio da parte di segnalazioni delle succitate ditte concorrenti. E quelle persone sono state ascoltate anche dagli investigatori nel corso dell’istruttoria.
Il Comune dell’Aquila sarà assistito nel corso del procedimento dall’avvocato dell’ufficio legale Antonio Orsini che è subentrato a un’altra legale la quale, però, aveva già svolto l’istruttoria riguardante il procedimento disciplinare interno; per cui, allo scopo di evitare incompatibilità di sorta, ha rimesso il mandato con il subentro del collega. Va anche detto a discolpa della sospettata (la quale ha cambiato incarico e lavora in un altro ufficiodell’ente), che era stata ella stessa a chiedere, in passato, di essere trasferita altrove scopo di evitare i problemi che poi sono sorti. Ma l’ente non ritenne che ci fossero incompatibilità e la richiesta non venne accordata. Nel corso del procedimento l’imputata sarà assistita dall’avvocato Fabio Alessandroni.
Lo stesso Comune dell’Aquila, con una altra delibera di giunta, si è opposto a una condanna inflitta dal giudice di pace per una richiesta di risarcimento di oltre 4mila euro di danni ottenuta dal legale rappresentante della ditta “Massari impianti” in seguito a un incidente dovuto a «insidia stradale».
Opposizione, infine, anche per una richiesta di danni presentata all’ente da parta di una donna F.P.. Costei chiede mille euro a titolo di lesioni fisiche, danno biologico e danno da invalidità temporanea dopo un incidente. Il Comune, pertanto, sempre tramite delibera di giunta, intende opporsi in tutti i gradi di giudizio che potranno esserci tranne in caso accordi che possono intercorrere.
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