Febbre rossoblù, tifosi mobilitati: «L’Aquila è della gente, merita la D»

4 Giugno 2022

Venduti fino a ieri oltre 600 biglietti, la partita di ritorno contro il Taloro Gavoi può valere la finalissima «La città sta rispondendo bene, abbiamo bisogno di vivere gioie così. Ma restiamo coi piedi per terra» 

L’AQUILA. Città in fermento per la semifinale di ritorno che vedrà L’Aquila sfidare il Taloro Gavoi nella semifinale di ritorno delle fasi nazionali dei play off. A poche ore dalla sfida contro i sardi – domani alle 15.30 – sono stati già venduti oltre 600 biglietti in prevendita. In virtù del successo ottenuto in Sardegna per 3-1, gli uomini allenati da Sergio Lo Re sono molto vicini alla finale della competizione, ma contro i gavoesi servirà mantenere alta la concentrazione. Nelle ultime apparizioni, la tifoseria aquilana ha mostrato grossa vicinanza alla squadra, in modo particolare durante le fasi regionali dei play off.
«Io alla serie D ci ho sempre creduto, anche quando le cose non stavano andando bene», dichiara Maria Assunta Colangelo, storica tifosa dei rossoblù. «La squadra è esplosa all’improvviso, sta svolgendo un bel finale di stagione e merita di arrivare fino alla fine. Per la serie D sono molto ottimista».
«Vivo a San Benedetto del Tronto, ma viaggio sempre per amore della mia Valorosa», afferma Donatello Lucente, altro fedelissimo della squadra del capoluogo abruzzese. «Sto vivendo davvero delle belle emozioni in questa parte finale della stagione. La squadra è forte sia tecnicamente che mentalmente. Sono stato in Sardegna e il gruppo ha mostrato tutta la sua forza e deve farlo anche domani. L’aquilano ha bisogno di vivere gioie di questo tipo: la città sta rispondendo».
Per Davide Arduini «è un momento importantissimo per la tifoseria e per la città. Dopo anni di delusioni giochiamo per qualcosa di grande: il ritorno in D. Anzi, sto sentendo i play off di quest’anno di più rispetto a quelli giocati in passato dall’Aquila, perché quella di quest’anno è la squadra della gente. Io alla serie D ci credo perché il gruppo è sulla strada giusta, ma dobbiamo restare con i piedi ben saldi a terra e come dice mister Lo Re: le partite vanno giocate».
«L’Aquila è bella sempre, sia nei momenti positivi che in quelli negativi: domenica tutti allo stadio» il pensiero di Livio Pace.
«La mia squadra del cuore l’ho sempre seguita, anche quando è scesa in Prima categoria. Non solo credo alla serie D, penso che con questa società sostenuta dai tifosi si possa andare oltre».
Quanto agli avversari, il Taloro Gavoi del presidente Mathias Urru, partirà via aereo da Olbia in direzione Fiumicino, per poi prendere un pullman per L’Aquila. L’arrivo dei sardi in Abruzzo è previsto intorno alle 18. 30 di oggi.
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