Fedeli ad Amalfi per monsignor Fusco

4 Gennaio 2018

Partiranno oggi in 120 per assistere all’ordinazione episcopale del nuovo vescovo atteso tra un mese a Sulmona

SULMONA. Sono oltre 120 le persone che con tre pullman raggiungeranno oggi pomeriggio Amalfi per l’ordinazione episcopale di Michele Fusco. Il nuovo vescovo della diocesi di Sulmona-Valva ha già un buon numero di fedeli che non vogliono perdersi la cerimonia che si terrà nel pomeriggio alle 16.30 nella cattedrale amalfitana. Il raduno è previsto per le 9 di stamattina davanti il Vescovado, in viale Roosevelt. I 120 fedeli, una trentina dei quali sacerdoti della diocesi, hanno dovuto prenotare in diocesi il viaggio. Prenotazioni necessarie perché l’ingresso in cattedrale sarà consentito solo a coloro che avranno il pass.
«Si sconsiglia di mettersi in viaggio con mezzi propri», aggiungono dalla diocesi, «poiché potrebbero esserci problemi di parcheggio. I pass saranno consegnati sui bus». Tra 30 giorni, il 4 febbraio, il vescovo arriverà a Sulmona per l’insediamento ufficiale, con un altro rito e una processione di benvenuto. Lo ha annunciato l’Ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Amalfi-Cava dè Tirreni. Il nuovo vescovo prende il posto di Angelo Spina, che dal 14 luglio scorso è stato nominato arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, dopo dieci anni di inteso e impegnato servizio a Sulmona. Il primo pensiero ai nuovi fedeli Fusco – il vescovo social – lo aveva affidato ad un post sulla sua pagina Facebook, sempre aggiornata, con l’immagine dell’etichetta della Coca-Cola con la scritta “Gesù Cristo, eternamente rinfrescante”. L’ex parroco di Positano, 54 anni, è abituato a colloquiare coi suoi parrocchiani attraverso i social, utilizzati anche per inviare messaggi di incoraggiamento alla popolazione e appelli per una maggiore tutela dell’ambiente nei giorni in cui gli incendi hanno devastato la zona di Positano. Parroci e presbiteri della diocesi non si sbilanciano, ma la curiosità e l’attesa di conoscere il nuovo vescovo è palpabile fra i corridoi del Vescovado, da poco restaurato in alcune sue parti. Il timore era che il nuovo presule non arrivasse e che si approfittasse del trasferimento di monsigno Spina per mettere mano alla riorganizzazione delle diocesi, nell’ottica di una spending review ecclesiastica avviata da Papa Francesco. Fino al passaggio di consegne ufficiale la diocesi sarà guidata da monsignor Aladino De Iuliis. I due, De Iuliis e Fusco, hanno già preso contatti per la cerimonia del 4 febbraio. Fusco è nato il 6 dicembre del 1963 a Piano di Sorrento e ha conseguito il Baccalaureato in Teologia. Ha quindi ottenuto il master della Scuola per formatori della Pontificia università Gregoriana. È stato ordinato sacerdote nel 1988 e ha svolto vari incarichi, fino all’ultima nomina di parroco di Santa Maria Assunta a Positano dal novembre 2016.
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