Fedelissimi del commercio in una mostra

Premio alle attività più longeve, il record è della farmacia De Bernardinis con i suoi 144 anni di storia
AVEZZANO. La storia delle attività più datate della città in vetrina: la mostra, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso foto e documenti d’epoca legati alla “vita” delle attività commerciali e artigiane più longeve di Avezzano, aprirà i battenti oggi, alla libreria Rusconi.
L’iniziativa è di Auser-Insieme Marsica, Spi-Cgil, Pro loco di Avezzano, istituto comprensivo “Mazzini-Fermi” per dare un riconoscimento alle famiglie avezzanesi che hanno resistito per più di mezzo secolo nella conduzione delle proprie imprese. Appuntamento alle 17, in corso della Libertà 112. Saranno premiati i “resilienti” del commercio, ovvero le imprese commerciali e artigianali attive da oltre 50 anni, rimaste nello stesso luogo e gestite dalla stessa famiglia; l’ultima attività aperta in città nell’anno 2017; e l’esercizio commerciale o artigianale ritenuto più originale e innovativo del settore.
Sul podio delle antiche botteghe di Avezzano non poteva mancare la farmacia De Bernardinis, l’attività più antica della città, in esercizio dal lontanissimo 1874, appena 13 anni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia (1861). La farmacia aperta dal dottor Fedele De Bernardinis il 21 maggio nella piazza principale dell’antica Avezzano, fu distrutta dal terremoto del 1915, dove il proprietario uscì miracolosamente illeso dal crollo del palazzo. De Bernardinis non si perse d’animo e riprese l’attività nell’attuale sede di via Garibaldi: ora, con i suoi quasi 144 anni di attività, quel pezzo di storia della città, ha il record assoluto di longevità. A coronare l’evento in onore delle antiche botteghe c’è la mostra allestita dagli studenti delle quinte elementari della Mazzini e delle prime medie della Fermi con la regia della Pro loco di Avezzano che, per una settimana, sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 alla libreria Rusconi.
«Il progetto», affermano i responsabili di Auser-Insieme Marsica, Spi-Cgil, Pro loco, Istituto comprensivo “Mazzini-Fermi”, che ringraziano Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna per la collaborazione, «ha come obiettivo il riconoscimento del valore culturale e di coesione sociale che le antiche botteghe costituiscono per il territorio, arricchendolo e valorizzandolo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

