Ferie e infermieri malati, ospedale in tilt

Disagi al Pronto soccorso e all’Osservazione breve. La Asl assicura interventi con le assunzioni approvate dalla Regione
AVEZZANO. Situazione di emergenza al Pronto soccorso e all’Osservazione breve dell’ospedale durante il periodo natalizio. La causa? Il personale è malato o in ferie e quindi insufficiente. I problemi maggiori si registrano all’Osservazione breve, reparto dove i pazienti vengono trasferiti dopo la visita al Pronto soccorso, prima delle dimissioni oppure prima del ricovero.
Dalla Asl annunciano che il piano di assunzioni messo in atto due settimane fa sta per essere attuato. Una buona notizia, che arriva dopo i numerosi disservizi registrati negli ultimi tempi, con pazienti costretti a sostare per ore, spesso giorni, su barelle nei corridoi. A complicare la situazione, durante le feste, la malattia di due infermieri dell’Obi, a cui si aggiungono altri due operatori sanitari malati, con personale del pronto soccorso a copertura dei posti vacanti e personale impiegato anche per compensare chi manca al 118. Insomma, una situazione difficile. Nel reparto di Osservazione gli infermieri del pronto soccorso sono costretti a provvedere, con turni massacranti, alle esigenze dei pazienti. Quindi devono far fronte, non solo al pronto soccorso, al 118 e al triage, ma anche all’Obi. Oltretutto senza incentivazione. «Una situazione a cui è necessario far fronte», lamentano alcuni dipendenti, «ogni volta che arrivano le ferie estive, oppure quelle di Natale, si ripete sempre la stessa storia e ciò si ripercuote sull’utenza. Al contrario il personale infermieristico dell’Obi non può lavorare al pronto soccorso, dove invece la situazione è drammatica a causa delle emergenze e delle lunghe attese. Il rischio è che il reparto di osservazione venga chiuso. Oppure sarebbe necessario sostituire il personale del reparto o addirittura riassegnare lo stesso personale in altri reparti e assegnarne di nuovo e in numero maggiore. Questa situazione porta a continui cambiamenti per far fronte alle emergenze.
La Asl, consapevole delle difficoltà legate al personale, è però corsa ai ripari. «Il piano assunzioni 2018», ha reso noto il direttore generale della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, Rinaldo Tordera, «è stato approvato dalla Regione. Così dalla metà di dicembre abbiamo messo in moto la macchina organizzativa. Cercheremo quindi di colmare, per quanto possibile, le carenze di personale e di intervenire in particolare su servizi nevralgici come il pronto soccorso». Ciò dovrebbe portare, come conseguenza, alla riorganizzazione anche dei turni nei vari reparti di emergenza e urgenza.
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