Ferisce il vicino di casa con una coltellata

L’80enne aggressore lamentava furti di denaro, aveva chiesto al giovane di aiutarlo a prelevare somme dal Bancoposta
INTRODACQUA. La fiducia non ha retto di fronte ai soldi e l’accordo di favore è finito con una coltellata, per fortuna lieve. I fatti si sono svolti a Introdacqua, con protagonisti due uomini uniti dalla residenza nello stesso condomino, divisi dall’età e ora anche da una denuncia per aggressione. Si tratta di un 80enne che aveva affidato la propria tessera postale, con tanto di codice segreto, al suo vicino operaio di 38 anni.
L’accordo, molto probabilmente, era nato per volontà dell’anziano intenzionato, con l’aiuto dell’uomo più giovane, a fare prelievi per le sue necessità quotidiane. Aiuto portato avanti per diverso tempo fino a quando l’anziano non è andato nella sede delle Poste per chiedere l’estratto conto.
Il documento con le registrazioni di tutti i prelievi, avrebbe evidenziato un ammanco di 150 euro, che non sarebbe mai stato autorizzato dall’anziano. Quest’ultimo ha convocato il vicino nella propria abitazione per chiedere spiegazioni sulla mancanza proprio di quei soldi dal suo conto. Richieste non gradite dal giovane che avrebbe risposto in malo modo, rimandando le accuse al mittente. Così l’anziano avrebbe tirato fuori i fogli dell’estratto conto sventolandoli in faccia al giovane per dimostrare di sapere il fatto suo. Il giovane infastidito dall’atteggiamento del padrone di casa avrebbe reagito spingendolo con forza sul divano.
La mossa ha fatto imbestialire l’ottantenne che si sarebbe prontamente recato in cucina per prendere un coltello, con quale avrebbe aggredito il giovane, ormai prossimo a lasciare l’abitazione. Per fortuna la coltellata che sarebbe stata sferrata dall’anziano non è stata delle più pericolose. A quel punto il giovane anche per evitare ulteriori reazioni, comprese le proprie, ha lasciato la casa del vicino per andare al pronto soccorso di Sulmona. I medici gli hanno curato la leggera ferita, che è stata giudicata guaribile in tre giorni. Poi la corsa dai carabinieri per denunciare l’aggressione subita dal vicino.
Sul fatto stanno ora indagando i militari, mentre non si esclude che l’anziano possa a sua volta presentare una denuncia contro il giovane per appropriazione indebita. L’episodio ha creato più di qualche discussione in paese, dove non mancano fazioni che danno ragione all’uno o all’altro. In molti si chiedono se la colpa sia da dare all’anziano che si è fidato troppo su questioni delicate come i soldi o al giovane che non avrebbe commesso il fatto o forse sì. Alcuni, inoltre, hanno espresso preoccupazione in quanto la lite avrebbe potuto avere conseguenze peggiori data la razione del pensionato.
Federico Cifani
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