Ferita al dito, in coda per 5 ore

Riesplodono le proteste al pronto soccorso. Il primario: codici rispettati, molta gente è maleducata
AVEZZANO. Anziana aspetta cinque ore al pronto soccorso per una ferita al dito. La donna è riuscita a essere curata solo all'ora di cena. È l’ultimo caso che descrive la situazione di sovraffollamento al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.
Sono centinaia ogni giorno le persone che restano “intrappolate” in ospedale a causa delle code insostenibili. Proteste dei pazienti anche per i tempi improponibili all’ambulatorio di ortopedia dove per un controllo bisogna aspettare per ore.
Quanto avvenuto a G.D.L., pensionata di Civitella Roveto, non è dunque un caso isolato, ma spesso, per i codici verdi (i meno gravi), ma anche per quelli gialli, è la consuetudine. L’anziana si è rivolta al pronto soccorso e i medici le hanno riscontrano una ferita ad un dito.
Niente di grave, dunque, ma era necessario intervenire. La donna, così, è entrata alle 15 ed è stata dimessa soltanto intorno alle 20.
Un episodio che diventa comprensibile se si calcola che il nuovo pronto soccorso di Avezzano assicura circa 40mila prestazioni all’anno, il primo in Abruzzo insieme a quello di Pescara. In estate, nonostante la presenza del pronto soccorso dell’ospedale di Tagliacozzo, fa fronte a circa duecento interventi al giorno e in media le prestazioni giornaliere si aggirano intorno alle 150, un dato costantemente in aumento. Tutto ciò, però, non può giustificare i disservizi.
Paolo Fantauzzi, ex sindaco di Civita d’Antino, è imbufalito: «Si tratta di un’assurdità che si ripresenta tutte le mattine. Ore di attesa all’ambulatorio di ortopedia per un semplice controllo. Purtroppo è capitato anche a me in diverse e ogni giorno la stessa situazione insostenibile. Molte persone decidono di andare via, altre sono costrette a restare. Non è colpa dei medici, che fanno il possibile, certo è che la situazione è insostenibile».
Per il primario del pronto soccorso, Ezio De Pratti, il servizio oggi è efficiente. «È dotato di triage avanzato», afferma De Pratti, «e la codifica colore rispetta le tempistiche. Un codice verde può attendere fino a sette ore. Molta gente purtroppo è maleducata e vuole tutto e subito, visto che ad Avezzano il pronto soccorso svolge visite gratuitamente e anche in codice verde non è ancora previsto il ticket. Inoltre, le tempistiche dipendono anche dalle altre discipline specialistiche necessarie per la cura del caso».
Pietro Guida
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