Ferito nello schianto contro un cervo

18 Agosto 2019

L’uomo tornava da Collelongo: «È spuntato nel buio, mi dispiace averlo ucciso». Restano illesi moglie e nipotino

COLLELONGO. Scontro notturno lungo la Provinciale 19, al termine del concerto di Michele Zarrillo, tra una cerva di oltre due quintali e una Volvo con a bordo tre persone: nell’incidente, pochi minuti dopo la mezzanotte, ha avuto la peggio lo splendido animale, rimasto ucciso nell’impatto sulla Provinciale, mentre l’autista della berlina, Francesco Ferrari, di Luco dei Marsi, ha riportato un forte trauma cervicale. Attimi di panico, ma per fortuna nessun danno fisico per gli altri due passeggeri a bordo della vettura: la moglie dell’uomo e il nipotino di 11 anni. «Eravamo di ritorno dalla festa di Collelongo, sulla Provinciale 19», racconta Ferrari, «quando nel buio della notte, mentre procedevamo abbastanza piano per la fila di autovetture, ho visto spuntare una grande ombra seguita dal violento impatto sul cofano e sul parabrezza dell’automobile. Soltanto a quel punto ci siamo resi conto che eravamo stati investiti dall’animale, probabilmente in cerca di passare da un lato all’altro della strada. È stata una botta tremenda, ma per fortuna senza conseguenze estreme per noi. Purtroppo, però, lo splendido animale è morto sul colpo. Sono veramente dispiaciuto». Sul posto dell’incidente, a metà strada tra i due comuni di Collelongo e Trasacco, è arrivato il veterinario reperibile dell’Asl provinciale, nonché ex vice presidente del consiglio regionale, Nicola Pisegna Orlando, che ha prima constatato la morte della cerva di 3 o 4 anni e poi stilato la relazione sanitaria, utile per la richiesta di risarcimento danni causati dall’animale protetto: Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise o Regione a seconda del luogo dove è avvenuto l’impatto. L’incidente ha rallentato il traffico di fine concerto, regolato dai carabinieri della stazione di Trasacco, mentre l’auto, seppur semidistrutta dal violento scontro con la cerva, scortata dai militari, è stata tolta dalla strada e custodita in un deposito del proprietario in attesa della riparazione.
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