Feroci diventa cardinale, Pizzoli in festa

29 Novembre 2020

Annuncio di don Tracanna al paese, nominato da papa Francesco durante la cerimonia in Vaticano

PIZZOLI. «Don Enrico è cardinale. Auguri Eminenza, auguri don Enrico. Ti accompagniamo con la preghiera da Pizzoli, il tuo paese natio, nel tuo nuovo e alto servizio alla Chiesa e a Pietro».
Così, poco prima delle 17 di ieri i fedeli di Pizzoli e il parroco don Claudio Tracanna dalla pagina Facebook della parrocchia di Santo Stefano hanno salutato la nomina a cardinale di monsignor Enrico Feroci nato a Pizzoli il 27 agosto 1940. Si era appena conclusa la cerimonia in Vaticano dove Papa Francesco ha presieduto il Concistoro ordinario pubblico nel corso del quale ha creato 13 nuovi cardinali.
Nove di loro hanno meno di ottant’anni, e dunque con il diritto a partecipare a un futuro conclave, e quattro sono ultraottantenni fra cui il neo cardinale Enrico Feroci nato appunto a Pizzoli dove i genitori si trovavano, nel 1940, per motivi di lavoro. Il piccolo fu battezzato nella storica chiesa di Santo Stefano a Monte. Il cardinale Feroci per anni responsabile della Caritas di Roma, dal 2017 è rettore del Santuario del Divino Amore e dal 2018 del seminario della Madonna del Divino Amore. Il Papa durante la cerimonia si è rivolto al cardinale Feroci con queste parole: «Il Papa nomina cardinale un parroco» e gli ha affidato (ogni cardinale diventa parroco di una chiesa di Roma) proprio il Santuario del Divino Amore dove Feroci è già da tempo parroco. Sia il parroco don Claudio Tracanna che il sindaco di Pizzoli Giovannino Anastasio hanno sin dai giorni scorsi invitato il neo cardinale a far visita al suo paese natio. L’auspicio di tutti i compaesani è dunque che il porporato possa accogliere l’invito e tornare almeno per un giorno nel suo paese natio. (g.p.)
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