Festa ad Avezzano per i cento anni di nonno Antonio

AVEZZANO. Nel giorno della festa dei lavoratori, Antonio Abbruzzese ha festeggiato il secolo di vita insieme ai parenti e agli amici più stretti. Nativo di Roccadarce (provincia di Frosinone), l’arzil...
AVEZZANO. Nel giorno della festa dei lavoratori, Antonio Abbruzzese ha festeggiato il secolo di vita insieme ai parenti e agli amici più stretti. Nativo di Roccadarce (provincia di Frosinone), l’arzillo centenario vive ad Avezzano. Ha avuto una vita piuttosto movimentata, caratterizzata da alti e bassi tipici di chi, nel corso della propria esistenza, ha dovuto fare i conti con la guerra e con le ristrettezze economiche tipiche dell’epoca. A soli tre anni, la famiglia di Antonio si trasferì a Pescina, dove il padre esercitava il mestiere di calzolaio, attività che lui stesso proseguì prima di partire per il servizio militare che lo vide prigioniero in Grecia insieme a molti altri suoi connazionali. Andò anche in Germania a cercare un lavoro che gli consentisse di mantenere una famiglia che a soli 24 anni aveva deciso di creare. Ma l’irresistibile richiamo del suolo natio, lo riportò in patria, dove fu apprezzato portiere in uno stabile romano, insieme alla moglie Anna. Lunedì, in occasione del suo primo secolo di vita, il comune di Avezzano ha voluto consegnargli una pergamena ricordo per mano dell’assessore Concetta Balsorio. Per nonno Antonio grande festa con la figlia Maria, il genero Paolo e la nipote Francesca. (p.oli.)

