Festa con cibo rinascimentale e musica

25 Giugno 2018

A Sulmona successo della Panarda, l’opulenta cena di 24 portate organizzata a Porta Manaresca

SULMONA. Si temeva che la pioggia e il freddo potessero rovinare tutto, ma il tempo ha retto e la Panarda si è svolta regolarmente tra la gioia dei commensali e della gente di Porta Manaresca. Grande successo per la rievocazione dell’opulenta cena che caratterizzava le serate della nobiltà dell’epoca rinascimentale e che da diciassette anni viene organizzata dal sestiere di Porta Manaresca. L’edizione di quest’anno rientra nelle manifestazioni inserite nel cartellone dell’Open day 2018, organizzato dalla Dmc Terre d’Amore. «La generosa terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue», scriveva Ovidio parlando della sua Sulmona e della Valle Peligna. E le ventiquattro portate che hanno caratterizzato la Panarda sono state immagine e riferimento del territorio e dei suoi prodotti esaltati ancora di più dalle abili mani dello chef Clemente e delle cuoche e dei cuochi del sestiere. «Due ingredienti sono stati particolarmente valorizzati nelle scelte di questo menu», ha spiegato Nicola Paolilli, figura storica e responsabile del sestiere di Porta Manaresca, «l’aglio rosso con le sue zolle e il tartufo, ma un’attenta ricerca lo percorre dall’inizio alla fine. Si pensi, ad esempio, che tra i dolci è stato proposto il cecio ripieno di Sulmona che, pur essendo natalizio, ci è parso opportuno far conoscere ai nostri commensali. E poi i formaggi della Maiella e la reinterpretazione delle virtù teramane, ma anche le pere di San Giovanni, tipico frutto delle campagne sulmonesi di questo periodo. Il tutto bagnato con i vini della cantina Pietrantonj di Vittorito». Ad arricchire ancora di più la serata l’esibizione del gruppo “Easy chitarra” di Angelo Ottaviani e dei suoi giovani musicisti che hanno fatto riscoprire ai commensali numerose melodie della tradizione popolare. E poi l’esibizione del Gruppo di artisti di strada “Saltimbanchi della giostra” di San Benedetto del Tronto, con acrobati, giocolieri, funamboli, giullari e trampolieri. Tanti consensi e applausi per i musici e sbandieratori del Sestiere di Porta Manaresca. Una cena che si è trasformata in un grande spettacolo che dalle 2 è andato avanti fino a notte inoltrata tra la soddisfazione dei commensali che sono andati via contenti di aver trascorso una serata diversa, un tuffo nel passato nella storia di Sulmona e dei sulmonesi.
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