Festa con le letture degli alunni

E i sindaci chiedono al governo azioni contro lo spopolamento delle aree interne
CERCHIO. Alla inaugurazione del plesso scolastico di Cerchio-Aielli, oltre al ministro per le Pari opportunità, Elena Bonetti, e al parlamentare, Camillo D’Alessandro, vi erano il consigliere regionale, Americo Di Benedetto, il direttore del Parco regionale Sirente-Velino, Iginio Cucchiarelli, il consigliere provinciale, Gianluca Alfonsi, le massime autorità militari e i sindaci e gli amministratori di 21 Comuni: L’Aquila, Avezzano, Anagni, Vallepietra, Acciano, Fagnano, Ovindoli, Aielli, Trasacco, Collarmele, Pescina, Ortona, Bisegna, San Benedetto dei Marsi, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Ortucchio, Cappadocia, Massa d’Albe, Vallepietra, Cerchio.
A fare da cornice le numerose famiglie interessate con i loro bambini, che hanno letto dei pensierini. In tutti gli interventi è stata posta la necessità che le istituzioni, a tutti i livelli, pongano al centro della loro attenzione la scuola. «Intendiamo investire consistenti fondi», ha dichiarato la ministra Bonetti, «nell’innovazione dei percorsi scolastici, nei servizi educativi e per l’infanzia». Secondo alcuni sindaci, investire nella scuola, nelle aree interne, vuol dire anche creare le condizione per contrastare il progressivo spopolamento dei centri montani. Insieme alla scuola, però, è stato sottolineato, «bisogna potenziare i servizi, a cominciare dai trasporti e dalla sanità» e a creare «nuovi posti di lavoro per non costringere le famiglie ad andar via in cerca di fortuna». (n.m.)

