Festa dell’Unità dedicata alla ricostruzione

18 Settembre 2016

Prevista dal 21 al 24 settembre al Parco del Castello. Si parlerà anche della rinascita del centro storico

L’AQUILA. La Festa regionale dell’Unità organizzata dal Partito democratico dell’Aquila si svolgerà al Parco del Castello, dal 21 al 24 settembre. Avrà anche il rango di Festa nazionale sui temi della prevenzione sismica e della ricostruzione. Dopo i dibattiti, come da tradizione, le serate saranno dedicate ai concerti.

«Il 21 settembre avremo i “Marta sui Tubi”, poi nell’ordine “Après La Classe”, Motta e la serata di chiusura, “Rock Made in Aq”, dedicata alla band cittadine», annuncia il responsabile organizzazione del Pd aquilano Roberto Moretti.

Per quanto riguarda i contenuti del confronto, il segretario cittadino del Pd Stefano Albano spiega che «dedicarci alla prevenzione e alla ricostruzione è una scelta precisa, avvalorata dal riconoscimento dell’evento avuto dal partito nazionale. Siamo convinti, infatti, che nella nostra città, a dispetto delle distorsioni del dibattito nazionale, proprio su questi temi si siano formate buone pratiche che possiamo offrire in vista della costruzione del piano nazionale Casa Italia. Su tutto penso alla decisione di dedicare una parte importante delle risorse alla ricostruzione economica». Proprio alla prevenzione e alla ricostruzione sarà dedicato il dibattito di apertura del 21 settembre alle 18, moderato dallo stesso Albano, con i presidenti delle Regioni Abruzzo e Marche Luciano D’Alfonso e Luca Ceriscioli, il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, la senatrice Stefania Pezzopane e il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

I giovani del Pd saranno protagonisti del dibattito di giovedì alle 18 su volontariato e servizio civile, con l’intervento del segretario nazionale Mattia Zunino e i rappresentanti delle organizzazioni attive nel settore.

Il 23 alle 18 è previsto il dibattito “Io c’entro”. Stefano Palumbo, capogruppo del Pd in consiglio comunale, che modererà il confronto, spiega che «quella di ridisegnare il centro storico attraverso scelte innovative è un’opportunità che non dobbiamo perdere. Va benissimo ed è prioritario perseguire la battaglia e le azioni necessarie per il ripristino delle attività commerciali, ma dobbiamo tenere conto e valorizzare anche le possibilità offerte dall’infrastrutturazione tecnologica costituita dai sottoservizi e dal tessuto di conoscenza e ricerca che si sta sviluppando sempre più all’Aquila». Interverranno la rettrice dell’Università dell’Aquila Paola Inverardi, l’architetto esperto di smart city Walter Nicolino, il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, il direttore di Confcommercio Abruzzo Celso Cioni e il presidente della Gran Sasso Acqua Americo Di Benedetto.

Quarta giornata, quella di sabato 24 settembre, dedicata alle prospettive e alle possibilità offerte dall’Aquila città territorio. Nel corso del dibattito delle 17,30, moderato dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, interverranno, tra gli altri, il coordinatore dei sindaci del cratere Francesco Di Paolo, gli assessori del Comune dell’Aquila Maurizio Capri e Pietro Di Stefano, l’eurodeputato Pd Massimo Paolucci e i sindaci del territorio.