Festa della Coldiretti con parata di trattori

AVEZZANO. Nonostante le sfavorevoli condizioni meteo, gli agricoltori del Fucino e della provincia non hanno voluto mancare a un appuntamento che per loro ha un significato particolare: la Giornata...
AVEZZANO. Nonostante le sfavorevoli condizioni meteo, gli agricoltori del Fucino e della provincia non hanno voluto mancare a un appuntamento che per loro ha un significato particolare: la Giornata del ringraziamento, promossa da Coldiretti, col patrocinio del Comune di Avezzano. Una festa – nata nel 1951 su intuizione di Paolo Bonomi, fondatore di Coldiretti – attraverso la quale gli agricoltori che vi aderiscono, intendono ribadire la loro ispirazione alla dottrina sociale della Chiesa. Grandi e piccoli, ma soprattutto tanti agricoltori, a partire dalle 10, si sono ritrovati davanti alla cattedrale di Avezzano per i primi preparativi. I trattori sono stati schierati con le bandiere, i cappellini e i palloncini gialli in attesa della messa, alle 12, celebrata dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti, don Juve Velondrazana, e da don Enzo Massotti. Suggestiva e apprezzata l’offerta di prodotti agricoli tipici delle campagne aquilane, in segno di «ringraziamento» e di buon auspicio per l’annata agraria appena iniziata. Al termine, il rombo dei trattori in piazza e l’attesa benedizione, con il presidente di Coldiretti L’Aquila, Angelo Giommo, il direttore provinciale Domenico Roselli e i presidenti di sezione, insieme ai dirigenti provinciali di Coldiretti Donne Impresa, Giovani Impresa, Pensionati e amministratori del territorio. «È stato un bell’incontro, imperniato sul ringraziamento e sul legame con la comunità dei cittadini consumatori», ha detto Giommo. «Abbiamo scelto di festeggiare la Giornata del ringraziamento ad Avezzano, per ribadire l’importanza di questa realtà nel settore dell’agricoltura». (n.m.)
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