Festa della musica con concerti e mostre

20 Giugno 2015

Al “Casella” porte aperte al pubblico per una giornata che vedrà protagonisti allievi e docenti

L’AQUILA. Concerti, esposizioni e installazioni in più punti del capoluogo. Le iniziative della Festa internazionale della musica 2015, in programma domani, sono piuttosto variegate. Un mix per quasi tutti i gusti e per tutte le età, a partire dalla terza con un programma musicale ad hoc allestito proprio dall’associazione «Università della terza età», in collaborazione con Feniarco. Quest’anno, il conservatorio «Casella» rafforza il suo ruolo di polo d’attrazione culturale aprendo le porte al pubblico per un’intera giornata di appuntamenti (dalle 10 alle 23) tutti a ingresso libero, che vedrà l’avvicendarsi ininterrotto di concerti, performance, mostre di strumenti, installazioni ed esposizioni di lavori d’arte.

Protagonisti saranno gli allievi e i docenti, i bambini della scuole d’infanzia della città, i ragazzi delle scuole medie e del Liceo musicale, studenti e docenti del Conservatorio di Pescara, nonché i giovani dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila che presenteranno alcuni lavori.

Il programma prevede l’apertura della giornata con il concerto della J-Orchestra diretta da Sabatino Servilio. Tra gli appuntamenti da segnalare, quello dell’orchestra degli studenti del Conservatorio diretta da Aurelio Canonici (ore 18) a cui farà seguito il concerto della Big band del Conservatorio diretta da Massimiliano Caporale, mentre alle 21, a chiusura di questa intensa giornata di musica, salirà sul palco la Symphonic band del Casella. Un ricco corollario di eventi accompagnerà il programma musicale, dalle performance e installazioni curate dal Dipartimento di musica e nuove tecnologie al laboratorio di musica popolare irlandese (ore 15.30) e di gamelan (ore 16) tenuto da Barbara Filippi. Spazio anche all’improvvisazione con strumenti messi a disposizione di chiunque si senta ispirato.

A presentare l’iniziativa l’assessore comunale alla Cultura, Betty Leone che ha parlato dell’importanza di mettere in rete più sinergie, il direttore del Conservatorio, Giandomenico Piermarini, entusiasta di sostenere «Questo curioso fenomeno di spontaneismo trasversale, capace di coniugare con incredibile naturalezza i più diversi generi nei quali l’arte dei suoni può essere declinata». Presente anche Bruno Marconi, presidente dell’Università della Terza età, per ricordare «Canto per te» il concerto in programma alle 17 all’auditorium «Lolli Quaranta» offerto agli ospiti della struttura del Csa a San Francesco (ex Onpi). Alle 18.30, infine, si esibirà il gruppo Polifonico quattroquarti CinqueNovecento alla chiesa di San Mario alla Torretta.

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