Festa finale dopo il mese di Ramadan

La comunità di religione musulmana: «Costruire percorsi di pace»
L’AQUILA. Grande festa, ieri mattina all’alba per la fine del Ramadan. Una giornata importante per ogni singola comunità locale. Celebrazioni anche all’Aquila, dove esistono due luoghi di culto, uno a servizio della comunità marocchina ed egiziana nella parte Ovest della città e l’altro, più attivo e strutturato, gestito dalla comunità macedone-albanese a Bazzano.
Centinaia di persone si sono ritrovate nella sala adibita al culto e ricavata da un capannone del nucleo industriale. Alle 6,15 in punto la preghiera nella struttura coordinata dal Centro culturale islamico Xhamia Drita. Il presidente di questo sodalizio è Aljii Mirsadin, 47enne di origine macedone, componente del tavolo interreligioso della prefettura.
Alla preghiera finale anche l’ex consigliere straniero aggiunto al Comune dell’Aquila, Nezir Dakaj.
«Ringraziamo Dio per averci dato la forza di fare questo mese di Ramadan», ha detto l’Imam Andulai Djemaledin. «Un grazie anche per la felicità che ci ha condotti a questo giorno di chiusura. La nostra festa, il Fiter Bajram, rappresenta un giorno di felicità e ringraziamento, così come di riflessione per guardare agli altri con gli occhi del perdono e costruire un percorso di pace». Al termine della preghiera una colazione speciale a base di prodotti tipici preparati secondo la tradizione balcanica e quella mediorientale. (fab.i.)
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