Festa per la scuola ricostruita a Carsoli: ospita 400 ragazzi

Martedì la prima campanella per la media e lo Scientifico L’assessore regionale Liris: vittoria della buona politica
CARSOLI. Grande festa a Carsoli per l’inaugurazione del nuovo istituto onnicomprensivo. Non c’erano solo i ragazzi della scuola media e del Liceo scientifico ad attendere fuori dal cancello il taglio del nastro che ha sancito l’apertura della struttura. Dietro al primo cittadino, Velia Nazzarro, al presidente della Provincia, Angelo Caruso, e all’assessore regionale Guido Quintino Liris, si sono ritrovati sindaci abruzzesi e laziali, amministratori, genitori arrivati ad ammirare la nuova scuola, realizzata 11 anni dopo il terremoto dell’Aquila e la conseguente chiusura per inagibilità. La festa, a causa del maltempo, è stata spostata all’interno, dopo la benedizione di don Roberto Cristofaro. Daniele Imperiale ha fatto da moderatore.
«Grazie per aver condiviso questo momento di festa», ha spiegato il sindaco Nazzarro, «a distanza di tanti anni bisogna riconoscere che la chiusura, vissuta allora come una tragedia, si è rivelata una chiave di volta per il futuro. Grazie a uno staff di persone competenti siamo riusciti ad arrivare all’importante traguardo».
La scuola, che sorge proprio dove si trovava il vecchio edificio, ospiterà da martedì 400 studenti nelle due strutture, una per la media e una per lo Scientifico; sono state realizzate 33 classi, laboratori, sale riunioni e uffici per la presidenza. «Questo è il momento della vittoria di una nazione e della buona politica», evidenzia Liris.
Intanto, è stato avviato l’iter per dedicare, su suggerimento della preside Florenza Marano, la scuola ad Alberto Manzi, docente, pedagogista, personaggio televisivo e scrittore italiano, originario proprio di Tufo di Carsoli. «Oggi è il primo giorno di vita di questo edificio che va celebrato giustamente con una festa», ha precisato Caruso. Prima del giro alla scoperta della scuola, la dirigente Florenza ha annunciato che «è stato acquistato un laboratorio di informatica per il Liceo e verranno attrezzati dei laboratori per la media».
La presidente dell’Aciam, Anna Maria Taccone, ha illustrato il progetto che prevede la consegna di 2.500 borracce agli studenti dei comuni serviti dall’azienda dei rifiuti. Le prime arriveranno martedì proprio a Carsoli, insieme a tre distributori dell’acqua donati dal Cam.
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