Feste e riti di Sant’Antonio tra musica, cibi e tradizioni

17 Gennaio 2019

A Collelongo, Villavallelonga e Luco da ieri messe e processioni fino a tarda notte “La Mascaritte” in scena a Trasacco. E oggi i festeggiamenti a Celano e Sante Marie

COLLELONGO. Rituali che si tramandano di padre in figlio, profumi di un tempo e poi l’allegria del folclore tra canti tipici e risate.
È andata avanti per tutta la notte la festa di Sant’Antonio nella Marsica. Un appuntamento che affonda le radici nella tradizione contadina e che ormai è diventato un momento di socializzazione e di valorizzazione degli usi e costumi di una volta. C’erano 50 pietanze sulle tavole delle 90 famiglie di Villavallelonga, che ieri hanno ridato vita alla Panarda. Una cena caratteristica, di cui si ha notizia fin dal 1600, che è stata animata in ogni casa dai giovani del paese con canti e suoni di fisarmoniche e tamburelli. Nella vicina Collelongo, invece, la festa è iniziata con la preghiera nelle Dieci Cottore e la messa celebrata da don Vincenzo Piccione. Dopo la suggestiva accensione dei torcioni allestiti nella piazza della chiesa e nella piazza del Comune, le Cottore si sono animate. Qualcuno ha sistemato delle foto delle feste precedenti, apprezzate da tutti, altri hanno addobbato con arance e fiori di carta, altri ancora hanno sistemato delle bandiere dell’Italia come simbolo della presenza degli alpini. In serata poi ci si è radunati tutti in piazza e da lì amministratori dei vari Comuni marsicani, esponenti del mondo dell’associazionismo e tanti cittadini sono partiti in processione per la tradizionale benedizione. La serata è andata avanti, nonostante il freddo, fino a notte fonda.
Anche gli agricoltori di Luco hanno festeggiato Sant’Antonio ieri con una messa e una processione per le strade del paese, seguita dalla distribuzione dei piatti della cucina contadina preparati dall'Associazione culturale agricoltori. Oggi messa con il vescovo Pietro Santoro e benedizione dei mezzi. Il folclore l’ha fatta da padrone a Trasacco, con la sceneggiata dei “Mascaritte” dove il bene lotta contro il male. Grandi e piccoli sono stati conquistati dalle scene in strada dell’associazione “Mascaritte” e poi dagli odori del vino cotto e dei cicerocchi, che tanto piacciono ai bambini. Oggi Sant’Antonio verrà festeggiato anche Celano, con un appuntamento organizzato dalle confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Martiri. Messa nella chiesa di San Francesco alle 8,30 con distribuzione del pane benedetto e un’altra alle 11 con la processione. Alle 15 benedizione degli animali e concerto dei bambini, poi alle 17 un’altra messa e l’accensione dei falò e dalle 19 degustazione dei piatti tradizionali, “I ranat”, e musica. Saranno i bambini ad animare la festa di Sant’Antonio a Sante Marie.
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