Festival della montagna per rilanciare il Gran Sasso

28 Agosto 2014

A ottobre sport ecocompatibili in quota e villaggio al parco del Castello Il sindaco Cialente: «L’Aquila deve diventare la capitale degli Appennini»

L’AQUILA. «Trasferire la montagna in città».

È questo l’obiettivo del primo festival della montagna che si terrà dal 3 al 5 ottobre tra il Gran Sasso e il parco del Castello. Un’iniziativa che sarà anche presentata all’Expo di Milano 2015. La manifestazione, organizzata dal Comune, è un’idea di «Gran Sasso anno zero», un’associazione nata per promuovere la cultura della montagna e rafforzare il legame di questa con la città. Dal prossimo 3 ottobre, dunque, il parco del Castello si trasformerà in un vero e proprio villaggio della montagna, all’interno del quale si svolgeranno attività indoor, momenti di dibattito e di socializzazione. Sarà possibile prendere parte alle lezioni di snowboard estivo e arrampicata, ma ci sarà anche un’esposizione fieristica di prodotti per la montagna ed enogastronomici. Non mancheranno dibattiti, mostre fotografiche, un angolo di letteratura, stand per la promozione del territorio e concerti. Chi preferisce, invece, potrà partecipare alle attività sul Gran Sasso con escursioni, arrampicate, passeggiate in mountain-bike, parapendio e slackline. Il tutto con il coordinamento dei professionisti e degli operatori del settore. Ci saranno anche gare di diverse discipline, a cui parteciperanno atleti di fama nazionale e internazionale.

All’iniziativa aderiranno diversi espositori e associazioni, provenienti da tutta Italia, e classi di bambini e bambine che frequentano gli istituti scolastici della città. All’interno del villaggio ci sarà spazio anche per un’area dedicata alla promozione territoriale: «Dai territori all’Expo».

«Il progetto propone lo sviluppo turistico sostenibile del Gran Sasso a partire da attività a basso impatto ambientale», spiega Roberto Parisse, uno degli organizzatori, insieme a Giuseppe Gasbarri. «Free-ride, sci alpinistico e di fondo, arrampicata, snowpark, escursionismo, parapendio, mountain-bike e realizzazione di eventi per la promozione della montagna in estate e in inverno. Quest’anno il festival ha avuto poche risorse, ma intendiamo trasformarlo in un appuntamento annuale». In tal senso, importante è stata la sponsorizzazione del festival da parte della Fondazione Carispaq, il cui presidente Marco Fanfani ha preso parte alla presentazione dell’iniziativa. «È una delle manifestazioni che caratterizzeranno la città del futuro: L’Aquila deve diventare la capitale degli Appennini», ha commentato il primo cittadino Massimo Cialente. Grande soddisfazione anche da parte del vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli. «L’Abruzzo montano deve diventare per l’Italia quello che è il Salento per il mare».

Michela Corridore

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