Festività amare a Scanno Pochi turisti negli hotel

SCANNO. C’è chi spera in un’impennata last minute nei prossimi giorni di festa. Perché per ora sono stati davvero pochi i turisti dentro l’uovo di Pasqua a Scanno. A secco, o quasi, le prenotazioni...
SCANNO. C’è chi spera in un’impennata last minute nei prossimi giorni di festa. Perché per ora sono stati davvero pochi i turisti dentro l’uovo di Pasqua a Scanno. A secco, o quasi, le prenotazioni negli alberghi del centro montano, dove c’è stata una buona tenuta delle presenze solo nei bed and breakfast. Stando ai primi dati relativi alla strutture ricettive del paese c’è chi sostiene che vi sia un calo del 60%. Naturalmente il maltempo non ha aiutato, ma anche per la tradizionale “gita fuori porta” non c’è stata quell’affluenza di visitatori che hanno caratterizzato il lago di Scanno negli anni precedenti. «Alcuni alberghi sono rimasti chiusi», commenta Enrico Silla, presidente della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario, «e in altre strutture alberghiere sono rimaste chiuse tante camere a testimonianza di una diminuzione di turisti in paese. I numeri servono a capire che bisogna reagire ed è per questo che il lavoro che stiamo portando avanti come Cotas è quello far rientrare Scanno nel circuito delle agenzie e dei tour operator. Ci auguriamo di poter raccogliere buoni frutti già nelle prossime vacanze estive nella speranza che albergatori e commercianti capiscano che occorre unire le forze per rilanciare l’economia del territorio». Dati buoni, ma non completamente soddisfacenti, per i ristoranti che a Pasqua e Pasquetta hanno lavorato. Penalizzata per il cattivo tempo anche la seggiovia di Colle Rotondo, che comunque nei primi giorni di apertura si è riconfermata luogo di forte richiamo per i turisti. «Sicuramente le presenze verranno distribuite con le prossime festività e ponti», spiega Giuseppe Marone, assessore comunale al Turismo, «ed ecco perché non c’è stata una presenza così importante durante le festività pasquali, che anche lo scorso anno furono rovinate dal maltempo. Comunque il trend è positivo e l’avvio degli impianti darà un maggiore impulso alle presenze turistiche».
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