Fiabe e storie per aiutare i piccoli ospiti di Pediatria

La Lanterna Magica regala 300 libri illustrati al reparto del San Salvatore Il manager Romano: testimonianza di collaborazione concreta tra le istituzioni
L’AQUILA. Fiabe, storie e racconti per regalare serenità a bambini che attraversano momenti difficili. È il senso dell’iniziativa che vede affiancati Asl e istituto cinematografico “La lanterna magica”. Quest’ultimo, tramite la propria biblioteca “Giovanni Tantillo”, ha infatti donato 300 libri al reparto di Pediatria dell’ospedale San Salvatore. Si tratta di testi, adatti a bambini da 0 a 6 anni, che saranno a disposizione dei piccoli degenti con un duplice scopo: aiutarli a evadere con la mente, distaccandosi dalla malattia che li ha portati al ricovero, e incentivarli a leggere.
IL VALORE DEL DONO
«Questa iniziativa rientra nel progetto Read and Grow», spiega Paola Cipriani, presidente onorario dell’istituto cinematografico, affiancata dal consigliere delegato Mercedes Calvisi, «nella convinzione che la lettura possa aprire la strada alla crescita personale e relazionale». L’obiettivo assume ancor più significato nel promuovere quest’attività in contesti che la presidente definisce «non canonici», sviluppando collaborazioni tra istituzioni che interagiscono con famiglie e scuola. “La lanterna magica” ha messo in campo così varie iniziative, tra cui la creazione di una biblioteca per bambini all’interno della “Tommasi”, culminate dunque con la donazione dei libri.
ISTITUZIONI PIù VICINE
«Gesti come questo ci fanno sentire l’attenzione del territorio e delle altre istituzioni», osserva il direttore generale dell’Asl Ferdinando Romano, «ci aiutano a essere parte di un sistema che va oltre il trauma e la frattura creata dalla malattia». Il valore simbolico del dono è accresciuto dal fatto che si rivolge ai bambini. «È una testimonianza di dialogo e di continuità tra le istituzioni», tiene a specificare Romano, «che riveste un’importanza particolare in quanto coinvolge proprio i più piccoli». Il manager va all’essenza dell’iniziativa. «I percorsi immaginari disegnati da storie e fiabe contenute in questi libri», sottolinea Romano, «sviluppano la fantasia e aiuteranno i bambini ad affrontare la degenza ospedaliera con maggiore serenità». Alla donazione dei 300 testi ha partecipato, in rappresentanza degli organismi regionali, il direttore dell’Agenzia sanitaria abruzzese Pierluigi Cosenza. «Un buon libro», ribadisce, «può sicuramente aiutare i piccoli ricoverati ad affrontare e superare al meglio un periodo di difficoltà».
UN AIUTO AI BAMBINI
I 300 testi sono stati presi in consegna dal personale del reparto di Pediatria guidato da Giovanni Farello. «Il lockdown dovuto alla pandemia ha creato enormi problemi per i bambini che abbiamo in cura», spiega il primario, «per cui la possibilità di avere materiale con cui aiutarli e fare in modo che si distraggano un po’ è fondamentale». I libri messi a disposizione dall’istituto, dunque, prenderanno posto tra sagome di alberi colorati e tavolinetti dello spazio allestito all’interno del pronto soccorso pediatrico e del reparto per aiutare i piccoli degenti a guadare, almeno con la fantasia, oltre o muri dell’ospedale. (g,d.m.)
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