Fiaccole per i caduti del Cefalone La città rende omaggio alle vittime

24 Gennaio 2024

Le commemorazioni per i 6 morti: si parte in mattinata con la messa a Santa Maria del Suffragio Nel pomeriggio un convegno sulla sicurezza in montagna e in serata s’illuminerà Campo Felice

L’AQUILA. Il ricordo della tragedia a sette anni di distanza: le luci e il calore delle fiaccole a illuminare la notte di Campo Felice, teatro del dramma.
Oggi L’Aquila e l’Abruzzo renderanno omaggio alle sei persone che persero la vita nello schianto dell’elicottero del 118 sul Monte Cefalone: il dottor Valter Bucci di 57 anni; l’infermiere Giuseppe Serpetti di 59; il tecnico di bordo Mario Matrella di 42; Davide De Carolis di 39 il tecnico del soccorso alpino; il pilota Gianmarco Zavoli di 47, e con loro l’uomo soccorso per un incidente sulle piste da sci di Campo Felice, il 50enne romano Ettore Palanca. La commemorazione odierna è organizzata dall’Accademia medica della provincia dell’Aquila Salvatore Tommasi, in collaborazione con il Dea dell’Asl aquilana, la Protezione civile abruzzese e il Cnsas, il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.
La giornata si aprirà alle 11.30, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante) in piazza Duomo, con la messa di commemorazione dedicata ai caduti di Monte Cefalone, accompagnata dal coro del Club Alpino Italiano diretto dal maestro Giulio Gianfelice. La chiusura alle 19, con la suggestiva fiaccolata commemorativa agli impianti sciistici di Campo Felice.
Il ricordo dei caduti, in primis, ma anche la sensibilizzazione per la sicurezza in montagna, nel giorno in cui ricorre anche il terzo anniversario della tragedia del Monte Velino in cui persero la vita quattro escursionisti: Valeria Mella, Gianmarco Degni, Gian Mauro Frabotta e Tonino Durante.
Alle 14.30, nell’aula Alan Turing dell’Università dell’Aquila, si terrà il convegno dal titolo “VII memorial ai caduti di Monte Cefalone-Montagna, emergenza, coscienza sociale”, in cui medici specialisti e componenti del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico parleranno della montagna, del soccorso in zone estreme, della sanità nell’emergenza e nella maxi emergenza e del concetto di solidarietà nella sanità. Moderatori dell’evento saranno Carlo Gizzi, Gino Bianchi e Franco Marinangeli.
Si succederanno al microfono Daniele Perilli, presidente del Cnsas Abruzzo, che riceverà in dono dall’Accademia medica 10 zaini tecnici acquistati con una raccolta fondi di privati cittadini. Poi sarà la volta della presentazione del numero delle emergenze uniche 112, una delle novità introdotte di recente dalla Regione Abruzzo e dalle forze di soccorso.
Il dottor Antonio Massena, vecchio compagno di molte avventure del compianto Bucci, giornalista e scrittore, presenterà la relazione “Di montagna si vive”.
La dottoressa Barbara Pizzi parlerà poi del significato del lavoro in team in ambiente ostile, mentre la dottoressa Anna Rughetti, direttrice del Servizio Immunotrasfusionale dell’ospedale dell’Aquila, relazionerà su “Sanità e solidarietà: emergenza sangue”, nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione della popolazione. Chiuderà l’evento Marinangeli, direttore del Dipartimento di Emergenza e accettazione della Asl aquilana e referente regionale per le emergenze, che tratterà il tema “Emergenza e maxi-emergenza in Abruzzo: passato, presente, futuro”.
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