Fiamme dopo lo schianto: muore motociclista 49enne

8 Maggio 2023

Tamponamento con un’altra moto, gravemente ferito un secondo centauro La vittima è un commerciante di Pomezia. La Statale 80 chiusa per alcune ore

PIZZOLI. Un urto violentissimo contro il terrapieno, la moto prende fuoco e per un 49enne non c’è scampo. Il suo nome va ad aggiungersi al già lungo elenco di motociclisti che hanno perso la vita sulle strade abruzzesi. Si chiamava Emiliano Serafini, commerciante di divani a Pomezia (Roma), e come tanti altri amanti delle due ruote ha scelto la prima, vera domenica di caldo e cielo sereno in questo 2023 per fare un lungo giro in moto.
L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri lungo la Statale 80 “Del Gran Sasso d’Italia”, prima di un curvone subito dopo la casa cantoniera del passo delle Capannelle. Coinvolta anche un’altra moto, il cui conducente, A.S., 43 anni, anch’egli della provincia di Roma, è rimasto seriamente ferito e si trova ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Tutta da chiarire la dinamica dell’incidente.
A quanto pare i due motociclisti non si conoscevano. Il loro tragico incontro è stato deciso dal destino.
Serafini viaggiava in sella a una Aprilia Tuono, mentre il 43enne si trovava su una Bmw s1000 xr, sempre di grossa cilindrata. Entrambe le moto viaggiavano in direzione del bivio per Campotosto. Dopo l’urto – non è chiaro se vi sia stato un tamponamento o una delle due moto si trovasse in fase di sorpasso – i due sono finiti fuori strada. L’impatto con il terrapieno è stato violentissimo e per la vittima, che indossava l’abbigliamento tecnico, il casco e le protezioni, non c’è stato niente da fare. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri di Pizzoli e coordinati dal sostituto procuratore dell’Aquila, Marco Maria Cellini. Immediato l’allarme, lanciato da alcuni automobilisti. Sul posto è intervenuto un elicottero del 118 da Pescara in quanto quello dell’Aquila era già impegnato nel recupero dell’escursionista di Orvieto che ha perso la vita in seguito alla caduta nel canalone Bissolati sul Gran Sasso. Il decesso dell’uomo di Pomezia è avvenuto sul colpo, tanto che il corpo, coperto da un lenzuolo, è rimasto a lungo a bordo strada. Il ferito è stato invece trasferito al San Salvatore e si trova ricoverato in prognosi riservata. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Montereale, insieme al personale Anas. Il tratto è stato chiuso per alcune ore e, su disposizione della Procura, le moto sono state poste sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti.
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