Fiera dell’Assunta nel segno della qualità

14 Giugno 2019

SULMONA. Qualità e prodotti tipici. Queste le parole d’ordine della nuova Fiera dell’Assunta. Il Comune, dopo l’edizione saltata l’anno scorso, ci riprova col mercato di Ferragosto e punta su...

SULMONA. Qualità e prodotti tipici. Queste le parole d’ordine della nuova Fiera dell’Assunta. Il Comune, dopo l’edizione saltata l’anno scorso, ci riprova col mercato di Ferragosto e punta su prodotti biologici certificati, agroalimentari tradizionali della Regione contenuti nell’elenco approvato dal ministero delle Politiche agricole. Insomma è una Fiera dell’Assunta che punta sulla qualità dei prodotti, quella che si sta predisponendo in largo anticipo in città. Sulla home page del sito istituzionale del Comune è stato pubblicato l’avviso per l’affidamento dell’evento. Lo scorso anno arrivò solo un’offerta che fu poi esclusa in fase di valutazione dei requisiti. E i criteri del bando, che punta tutto sul Made in Italy, si spera che non scoraggino gli eventuali interessati a presentare le domande, i cui termini scadranno entro le 12 del prossimo 28 giugno. Oltre alla qualità dei prodotti il Comune terrà conto anche di quella dei materiali dei mezzi espositivi, della plurifattorialità, della manifestazione e della diffusione territoriale nella pubblicazione dell’evento. Faranno punteggio anche i marchi e le tipologie di prodotti esposti, il numero dei banchi che saranno coinvolti e di gazebo usati, tenendo conto dei dettami della Sovrintendenza che impongono l’uso di strutture in ferro battuto con coperture color naturale o piccole casette in legno scuro. Scontato, dunque, che prodotti tipici e a chilometro zero, artigianato locale e eccellenze del territorio otterranno il massimo del punteggio, pari a trenta. Il cambio di passo era cominciato con l’adozione del regolamento apposito quando ci si concentrò sulla necessità di organizzare fiere di qualità, che fossero in grado di attrarre visitatori. (f.p.)
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