Fiera dell’Epifania, ecco il piano: percorso, divieti e strade chiuse

I banchi autorizzati passano da 280 a 240: «Motivi di sicurezza e presenza del cantiere in piazza Duomo» In tredici vie e piazze vietato anche il parcheggio. Le alternative per residenti e lavoratori autorizzati
L’AQUILA. Si lavora per allestire la 74ª edizione della Fiera dell’Epifania, un appuntamento tradizionale per la città dell’Aquila, che richiama il 5 gennaio migliaia di visitatori. Ne sono attesi 30mila. Il comando della polizia municipale ha firmato l’ordinanza che regola la viabilità, con l’elenco della strade che saranno interdette, e continuano i sopralluoghi sul percorso stabilito da Fiva Confcommercio, presieduta da Alberto Capretti, e Comune: si ipotizza che il numero massimo di bancarelle autorizzate sarà di circa 240, 40 in meno rispetto alla passata edizione. Questo per motivi di sicurezza e perché non potrà essere utilizzato lo spazio di piazza Duomo, interessato dai lavori di rifacimento della pavimentazione. I numeri esatti verranno definiti a giorni, in totale sono arrivate 395 domande di partecipazione da tutta Italia.
IL PERCORSO
I banchi verranno posizionati dalla Villa comunale all’incrocio con corso Federico II, fino all’altezza dell’ex Standa. Qui, la continuità delle bancarelle sarà interrotta per riprendere in piazza San Bernardino, via Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, piazza Battaglioni Alpini, viale Gran Sasso e via Tagliacozzo. I punti nevralgici della fiera saranno San Bernardino e la Fontana luminosa, utilizzando l’anello esterno, senza passare per il corso cittadino. Lungo corso Vittorio Emanuele, fino al 7 gennaio continuerà a essere presente un mercatino natalizio stabile, con una decina di casette per la vendita di prodotti tipici, dolciumi e artigianato locale.
I VENDITORI
Come ogni anno, in tanti hanno risposto al bando per partecipare alla manifestazione aquilana, una delle più caratteristiche e affollate dell’Epifania. Ormai la Fiera del 5 gennaio è conosciuta a livello nazionale e arriveranno ambulanti da Liguria, Piemonte, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Calabria e Puglia. Variegati i prodotti in vendita; si va dall’intramontabile piadina romagnola, ai dolci siciliani e calabresi, i formaggi toscani, l’olio tipico abruzzese. E non mancheranno le ultime novità sul mercato dei casalinghi, banchi di dolci e caramelle per riempire le calze, abbigliamento, articoli da regalo e calzature. Fiva Confcommercio e Comune stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli, per un evento complesso da organizzare ma che non solo incentiva il commercio del centro storico ma si propone come una vetrina importante per l’intera città.
L’ORDINANZA
Nell’ordinanza della polizia municipale si fa riferimento il perimetro formato dalle strade individuate, destinato all’ubicazione dei banchi e dalle merci dei venditori, che arriveranno in città già dalla sera del 4 gennaio. «Ritenuto che la Fiera dell’Epifania costituisce tradizionalmente un forte richiamo per cittadini, visitatori e turisti», si legge nel provvedimento, «il prevedibile massiccio afflusso di pubblico richiede l’adozione di adeguati provvedimenti di regolazione della viabilità a tutela della sicurezza veicolare e pedonale».
I RESIDENTI
«Considerato che i residenti e coloro che, per esigenze lavorative o documentati motivi, dovranno recarsi nell’area viale Duca degli Abruzzi/viale Nizza/viale Giovanni XXIII», dice l’ordinanza, «potranno utilizzare via Buccio di Ranallo quale via d’accesso e via San Giovanni Bosco/via Arco di Pizzoli/via Roma quale percorso d’uscita, mentre quelli del quartiere Santa Maria di Farfa potranno utilizzare Porta Leoni sia per l’entrata che per l’uscita».
LE AREE ADIACENTI LA FIERA
Si prevede l’istituzione del divieto di sosta ambo i lati, con rimozione forzata degli ingombri, e del doppio senso di circolazione dalle 6 alle 22 del 5 gennaio, delle seguenti strade e piazze: viale Rendina, tratto compreso tra le intersezioni con via San Michele e viale Crispi, via San Michele, tratto compreso tra le intersezioni con viale Rendina e via dei Giardini. E ancora: istituzione in via Fortebraccio del senso unico di marcia con direzione via Strinella dalle 6 alle 22 del 5 gennaio; istituzione in Porta Leoni del senso unico di marcia alternato regolato con movieri dalle 6 alle 22 del 5 gennaio; istituzione dalle 6 alle 22 dello stesso giorno in Viale De Gasperi del divieto di sosta con rimozione forzata degli ingombri sugli stalli di sosta posti tra le due corsie di marcia altezza isola ecologica; area di sosta riservata ai veicoli a servizio delle persone con disabilità sulla corsia avente come senso di marcia via Volta nei tratti compresi tra l’intersezione con via Parrozzani e l’isola ecologica e tra quest’ultima e la fermata bus.
LE STRADE INTERDETTE
Non si potrà transitare o parcheggiare, pena multa o rimozione del veicolo, in queste 13 aree: viale Gran Sasso, via Tagliacozzo, via Castello, via Malta, piazza Battaglione Alpini, via Pescara (tratto via Castello- via Strinella (ad eccezione dei residenti), via e piazza San Bernardino, largo Pischedda, via Tedeschi, via Signorini Corsi, via Vittorio Veneto, via Zara, via Maiella.
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