Fiere in centro città per rilanciare il settore commercio

4 Aprile 2019

Capretti (Confcommercio) chiede un incontro al Comune «Necessario stabilire un calendario con eventi tutto l’anno»

L’AQUILA. Parola d’ordine: rilanciare il centro storico. L’appello dei commercianti, scesi in piazza per manifestare contro la crisi che vive il settore, non è caduto nel vuoto. Ieri mattina il presidente di Confcommercio L’Aquila, Alberto Capretti, ha fatto partire una richiesta di incontro urgente al vicesindaco e assessore al Commercio, Raffaele Daniele, «per approntare un calendario di iniziative fieristiche, e non solo, finalizzare a vivacizzare le aree centrali della città».
Si muove anche il Pd che, per bocca del consigliere Stefano Albano, che è anche segretario del partito, chiede «un consiglio comunale straordinario dedicato alle problematiche e alle prospettive riguardanti il centro storico».
FIERE TUTTO L’ANNO. Mercatini dell'artigianato e dei prodotti tipici, il ritorno del mercato domenicale in piazza Duomo, almeno due volte al mese, Slow food e altri eventi a tema, oltre alle tradizionali fiere di San Massimo e della Perdonanza. Con una novità: la prima edizione della fiera di San Bernardino, che la Fiva-Confcommercio vorrebbe programmare per domenica 19 maggio. Il pacchetto di proposte verrà portato all’attenzione dell’assessore Daniele, «per programmare insieme», dice Capretti, «una serie di eventi su aree pubbliche che possano animare il centro». Per il momento si tratta di idee «che ci auguriamo possano trovare concretezza nell’incontro richiesto al Comune», sostiene Capretti, intenzionato anche a riportare due domeniche al mese il tradizionale mercato in piazza Duomo. Manifestazioni per tutte le aree: Villa comunale, piazza Duomo, Corso e Fontana luminosa. «Con l’amministrazione concerteremo anche iniziative a tema», dice Capretti, «spalmate nell’arco dell’anno. Un calendario di eventi a beneficio di turisti e aquilani».
CONSIGLIO STRAORDINARIO. «Riteniamo la rivitalizzazione del centro storico un tema imprescindibile per una completa ed equilibrata ripresa socio-economica della città», il commento di Albano, «tema a cui intendiamo dare la necessaria rilevanza e centralità con un’apposita seduta di consiglio comunale. Una seduta aperta alla discussione e al contributo di tutte le realtà associative e sindacali che rappresentano chi ha fatto del centro storico la sede della propria vita o del proprio posto di lavoro. Quella dei commercianti, in particolare, rappresenta ormai una vera e propria emergenza. Occorre un progetto concreto basato su una seria pianificazione di interventi».
Tra le proposte, «una gestione meno “schizofrenica” della viabilità, un parcheggio temporaneo per i lavoratori del centro, fuori dal suo perimetro, con navette per il trasporto sui luoghi di lavoro, pianificazione degli orari di accesso dei mezzi pesanti, parcheggi con disco orario, ritorno in centro degli uffici pubblici, accoglienza turistica, decoro urbano e eventi culturali e turistici».
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