Figlia ustionata in casa, madre va a processo
SULMONA. Abbandono di persone minori o incapaci. È questa l’accusa che la Procura di Sulmona contesta a una 49enne, residente a Castel di Sangro, finita davanti al giudice.Il processo, a carico...
SULMONA. Abbandono di persone minori o incapaci. È questa l’accusa che la Procura di Sulmona contesta a una 49enne, residente a Castel di Sangro, finita davanti al giudice.
Il processo, a carico della donna, si è aperto nella giornata di ieri. I fatti risalgono al 17 settembre 2021 quando, secondo l’accusa, la donna aveva lasciato la figlia di 11 anni nella sua abitazione per recarsi a Campobasso dove doveva sbrigare alcune commissioni con gli altri figli tutti minori. L’11enne, lasciata sola in casa, si era ustionata con l’acqua bollente, riportando alcune lesioni, fortunatamente non gravi. I medici del pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro, dove la bambina era stata accompagnata dai nonni, le avevano diagnosticato ustioni di primo e secondo grado al piede sinistro. Il referto era stato trasmesso alle forze dell’ordine per i successivi accertamenti che avevano portato al rinvio a giudizio della donna. (a.d.a.)
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