Filetici nuova direttrice del Munda di Borgo Rivera

13 Settembre 2020

Il ministero ha scelto i 13 dirigenti di altrettanti istituti culturali statali autonomi L’architetto prende il posto di Arbace e lascia il parco archeologico del Colosseo

L’AQUILA. Maria Grazia Filetici è la nuova direttrice del Museo nazionale d’Abruzzo. Prende il posto di Lucia Arbace, andata in pensione. Architetto del Mibact con responsabilità direttive nel Parco Archeologico del Colosseo, ha grande esperienza nel campo della gestione di progetti complessi, della tutela, della conservazione e restauro architettonico e valorizzazione del patrimonio culturale in ambito statale. Lo fa sapere il Mibact con una nota.
«La nuova sede nel complesso dell’ex mattatoio comunale inaugurata il 15 dicembre 2015 ospita parte della ricca collezione del Museo nazionale d’Abruzzo, fino al 6 aprile 2009 custodita nella Fortezza Spagnola e poi messa in sicurezza in seguito alle gravi lesioni provocate allo storico edificio dal sisma. Protetti da avanzati presìdi antisismici, sono esposti una sessantina di reperti archeologici e 112 tra dipinti, sculture e gioielli dal Medioevo all’Età Moderna. Si tratta di capolavori che testimoniano l’identità, la storia e la vitalità della cultura dell’intera regione, alcuni dei quali recuperati tra le macerie del sisma e restituiti a nuova vita grazie a complessi interventi di restauro».
A valutare i candidati, ricordano dal ministero per i Beni culturali e del turismo, è stata una commissione presieduta dal direttore del museo Egizio di Torino e composta dai direttori della National Gallery di Londra, del Prado di Madrid e da esperti di chiara fama. I candidati per i 13 istituti culturali statali dotati di autonomia erano 425. «Tredici importanti realtà del patrimonio culturale italiano», ha sottolineato il ministro Dario Franceschini, «hanno ora un direttore selezionato tra i massimi esperti internazionali, grazie all’accurato e scrupoloso lavoro di valutazione effettuato da una commissione di alto livello scientifico che ringrazio per il grande lavoro svolto in questi mesi. Un metodo innovativo che sta contribuendo con successo alla modernizzazione del sistema museale nazionale».