«Filetto in abbandono»
La protesta dei residenti nel giorno della cerimonia
L’AQUILA. Questa mattina a Filetto si svolgerà la cerimonia commemorativa delle 17 vittime della strage nazista del 1944. Un gruppo di cittadini ha preso spunto dall’evento «per ringraziare gli amministratori che presenzieranno», ma anche per sottolineare che «Filetto, oltre allo spopolamento, versa da oltre un ventennio in uno stato di abbandono e di indifferenza totale da parte dell’amministrazione comunale. Sappiamo che i problemi sono tanti, soprattutto dopo il terremoto. Noi cittadini di Filetto vorremmo però far presente che le precedenti amministrazioni e l’attuale sono uguali. Per quanto riguarda la nostra frazione, ma forse anche per le altre 60, l’amministrazione comunale fa solo il nulla, forse perché ci considera da sempre cittadini di serie “B”. Vorremmo ricordare che la vitalità della città dell’Aquila, cioè della nostra città, dipende e viene determinata anche dalla qualità dei servizi e della vita delle frazioni. Bisogna cercare di arrestare lo spopolamento dei piccoli centri e ovviamente anche dell’Aquila. Se gli amministratori sono sordi e indifferenti alle istanze provenienti dai paesi, possiamo affermare che i nostri borghi, dopo 1000 anni di storia, oltre allo spopolamento stanno subendo l’inerzia degli amministratori che in tal modo affrettano e decretano la morte delle frazioni stesse. Citiamo alcuni esempi riguardo a Filetto: 1) la pulizia delle strade del paese e il taglio dell’erba sono effettuati raramente e il Comune provvede soltanto al ritiro dei rifiuti; 2) la riparazione delle buche viene effettuata solo qualche volta, con alcuni sacchetti di asfalto a freddo; 3) il cimitero non viene ancora ampliato. Esistono i progetti da oltre 20 anni, attualmente sono stanziati in bilancio 242.000 euro ma l’amministrazione non ha ancora assegnato la pratica a un ingegnere per avviare l’iter; 4) allargamento di una curva pericolosa in via Fontebella: per questi lavori esiste la delibera 542 del 2014. La precedente giunta aveva anche stanziato 600.000 euro per piccoli lavori in città e frazioni. A tutt’oggi i tecnici del Comune non hanno provveduto ad attuare quanto stabilito dagli ex amministratori; 5) illuminazione pubblica: era tutto pronto, dovevano iniziare i lavori per 12 punti luce ma, secondo un tecnico comunale, recentemente è stato tutto bloccato; 6) la staccionata del parco della chiesa vecchia, rotta e pericolosa e ancora non si vedono operai del Comune a sostituire i pali spezzati; 7) dopo 9 anni dal sisma, a Filetto non è iniziata la ricostruzione, nessun aggregato ha visto il cantiere. Questi e tanti altri sono i problemi che l’amministrazione dovrebbe affrontare e risolvere», concludono i cittadini. (g.p.)
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