Filetto ricorda le 17 vittime della strage nazifascista

8 Giugno 2018

Alla cerimonia, accanto ai residenti, il prefetto Linardi e il vicesindaco Liris E lunedì a Onna si commemorano i martiri dell’eccidio del 1944

L’AQUILA. La frazione di Filetto ha commemorato ieri mattina le 17 vittime della strage nazifascista avvenuta il 7 giugno del 1944. Alle 10 il parroco del paese don John Jairo Sepulveda Calle ha celebrato la messa nella chiesa del cimitero, poi c’è stata la deposizione della corona di fiori al monumento che ricorda l’eccidio.
Presenti il prefetto dell'Aquila Giuseppe Lunardi e il vicesindaco Guido Quintino Liris. Assente il primo cittadino Pierluigi Biondi che dopo aver “disertato” tutte le cerimonie del 25 aprile, festa della Liberazione, non si è fatto vedere nemmeno a Filetto anche se ieri era ufficialmente impegnato a Roma nella sede Anac e quindi in qualche modo giustificato. Il vicesindaco e il prefetto hanno ricordato brevemente il contesto in cui avvenne la strage. Un reparto dell’esercito tedesco che si stava già preparando alla ritirata massacrò 17 persone e il borgo fu dato alle fiamme. Tra i comandanti tedeschi c’era anche Matthias Defregger che poi si fece prete fino a diventare vescovo ausiliare di Monaco.
Un parente delle vittime, Americo Marcocci, davanti al monumento ha letto un messaggio per ricordare le vittime e per sollecitare l’amministrazione comunale (che storicamente a Filetto si fa vedere con i suoi rappresentanti solo in occasione del 7 giugno) a risolvere una serie di problematiche con in testa la ricostruzione per la quale ci sono fortissimi ritardi.
Sollecitazioni al Comune sono arrivate anche in relazione a lavori (con fondi già stanziati) per l’allargamento del cimitero, viabilità, illuminazione pubblica. Queste le vittime della strage nazifascista di Filetto (tra parentesi la data di nascita): Giovanni Gambacurta (1912), Agostino Spezza (1900), Gradito Alloggia (1904), Sabatino Riccitelli (1896), Cesidio Altobelli (1903), Tito Marcocci (1924), Loreto Cialone (1887), Mario Marcocci (1927), Luigi Marcocci (1914), Pasquale Cialone (1900), Domenico Marcocci (1908), Raimondo Ciampa (1902), Clemente Ciampa (1905), Antonio Celestini (1920), Carlo Marcocci (1894), Antonio Palumbo (1879) e Ferdinando Meco (1883).
ONNA. Intanto, lunedì prossimo anche a Onna ci sarà la commemorazione della strage nazifascista compiuta nel 1944.
Alle 18 è prevista la messa nella chiesa parrocchiale ricostruita dai tedeschi e a seguire la deposizione delle corone al monumento e alla lapide in via dei Martiri.
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