Film su Cucchi emoziona la platea

18 Novembre 2018

Successo per la proiezione nei locali della Casa del volontariato promossa da Sinistra italiana

L’AQUILA. Ha fatto registrare il pienone di partecipanti, venerdì scorso, l’iniziativa organizzata dal circolo di Sinistra Italiana L’Aquila nella Casa del Volontariato.
«Circa 150 persone in ossequioso silenzio, emozionate e turbate, hanno assistito alla proiezione del film “Sulla mia pelle”, che ripercorre l’ultima settimana di vita e la morte di Stefano Cucchi, ovvero i fatti di una delle più incredibili ingiustizie della storia del nostro paese», sostiene Pierlugii Iannarelli, segretario del circolo.
«”Sulla mia pelle” mette in evidenza qualcosa che ha dell’incredibile», prosegue Iannarelli, «ovvero il fatto che una persona in buona salute, oggi, possa morire mentre è affidata nelle mani dello Stato. Il calvario che Stefano ha attraversato per sette lunghissimi giorni è un insieme di sbagli, mancanze, superficialità, che in uno stato di diritto semplicemente non può accadere. Quello che il caso Cucchi mette in rilievo e su cui il film ragiona è quindi l’emergere di una colpa collettiva, radicata e diffusa. Nessuna sentenza contro gli autori del pestaggio potrà far sentire moralmente assolto chi, con il proprio comportamento, pregno di superficialità e indifferenza, ha determinato la morte di Stefano».
Il segretario del circolo di Sinistra italiana ha concluso ringraziando Eleonora Martini, giornalista del Manifesto e in particolare, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, intervenuta telefonicamente e che «con il suo intervento ha saputo trasmettere alla platea la sua forza e determinazione».
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