Fina e Di Pangrazio, prove di nuove intese

Il segretario regionale Pd e il primo cittadino (sospeso) lavorano a un movimento civico progressista
AVEZZANO. Dare vita a un movimento civico di ispirazione progressista. Questo lo scopo dell’incontro con i sindaci Vincenzo Giovagnorio di Tagliacozzo, Enzo Di Natale di Aielli, Roberto D’Amico di Morino e Antonio Di Santo di Opi e che ha visto la partecipazione del presidente di Abruzzo al Centro, Gianni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano attualmente sospeso, e del segretario regionale del Pd, Michele Fina. I rappresentanti dei due movimenti politici si sono incontrati al Comune di Avezzano dopo aver riscontrato la necessità di «far vivere la bella esperienza di Provincia in Europa, che ha sostenuto il candidato Giovagnorio alle ultime elezioni provinciali (che si sono svolte il 18 dicembre scorso e hanno visto la conferma dell’uscente Angelo Caruso, esponente del centrodestra, ndc) coinvolgendo anche i tanti che si stanno avvicinando». Un coordinamento civico progressista avrà la funzione di «tutelare la Marsica e sostenere lo sviluppo».
«In molti sentono il bisogno di una rete di amministratrici e amministratori che seguano insieme le problematiche del territorio, in uno spirito di mutuo sostegno», hanno spiegato dal gruppo di lavoro presente all’incontro, «le politiche in rete, la condivisione delle buone pratiche, le sfide da vincere insieme sono il futuro delle amministrazioni e questo vale anche per la Marsica che è in tutta evidenza una parte d’Abruzzo che merita più attenzione e più forza».
I temi affrontati andavano «dagli investimenti infrastrutturali alle politiche per la salute, dalla gestione dei servizi pubblici locali alle politiche di sviluppo».
Si terrà tra qualche giorno l’incontro con tutti i sindaci coinvolti e quindi un altro incontro con tutti gli amministratori locali. Non è chiaro ancora se il coordinamento civico potrà avere un ruolo già nelle imminenti elezioni comunali che vedranno nella Marsica il rinnovo di consigli importanti come quelli di Balsorano, Luco, Gioia dei Marsi e Morino, o se vorrà affrontare soltanto tematiche strettamente connesse ai problemi e alle carenze inerenti al territorio. Bisognerà capire inoltre quali sono i sindaci che siederanno tra i progressisti marsicani e che verranno incontrati a breve, prima dell’assemblea. (p.g.)
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