Finanziere ucciso dal contagio a 57 anni

11 Dicembre 2020

Mario Tirino era ricoverato all’Aquila, sembrava reagire bene alle cure ma non ce l’ha fatta. Oggi alle 15 si terrà il funerale

SULMONA. Aveva accusato febbre alta senza altri sintomi, ma per precauzione si era presentato al pre-triage dell’ospedale dove, risultato positivo, era rimasto per qualche giorno fino al trasferimento al San Salvatore dell’Aquila. Sembrava che stesse reagendo bene alle cure dei medici nella struttura aquilana fino a qualche giorno fa, quando ha smesso di rispondere al telefono a familiari e amici. Nel giro di poche ore il suo quadro clinico si è improvvisamente fatto critico e ieri il suo cuore si è fermato. Mario Tirino, 57 anni, residente a Bagnaturo, maresciallo finanziere in forza da tanti anni nella caserma dell’Aquila, al comando regionale, è l’ennesima vittima del Covid-19. La notizia della sua morte ha sconvolto la frazione, suscitando profonda commozione nei compaesani. «Eravamo convinti che ce l’avrebbe fatta», afferma Carmine Palazzone, «che avrebbe superato questo brutto momento e che presto sarebbe tornato a casa. Era un uomo forte e sincero, un uomo che lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità». Grande lo sgomento e il cordoglio anche tra i colleghi delle Fiamme gialle. Tanti colleghi lo ricordano come una persona benvoluta da tutti, sempre attiva e con spirito d’iniziativa. «Quando c’era da dare una mano Mario era sempre presente», dicono. Da anni era uno dei membri più rappresentativi dell’Associazione celestiniana e nella piccola frazione lo ricordano proprio per la bontà e l’altruismo. «Una notizia che lascia un’intera comunità nello sconforto», è il commento di Costantino Cianfaglione, ex vicesindaco di Pratola Peligna nell’amministrazione guidata da Antonio De Crescentiis, e titolare del bar di Bagnaturo, «un amico sincero, sempre pronto ad ascoltarti e a regalarti il suo sorriso e parole giuste, disponibile sempre nell’organizzazione degli eventi della nostra piccola comunità, ma mai in prima fila: a lui piaceva dare una mano nel senso stretto della parola, su di lui potevi sempre contare. L’abbraccio di tutti noi va ad Antonella e ai suoi figli. Mario lascia un grande vuoto che sarà difficile da colmare». Tirino lascia la moglie e due figli, Marco, appassionato di calcio, che ha giocato anche col Sulmona, e Davide, fresco di laurea in Giurisprudenza. E poi il padre Arturo e la sorella Claudia. I funerali oggi alle 15, nella chiesa della Madonna Addolorata a Bagnaturo. All’Aquila è previsto l’omaggio dei colleghi, che avverrà intorno alle 12 nel piazzale della caserma Tito Giorgi sede del comando regionale. Il feretro riceverà la benedizione del cappellano e, nel rispetto del distanziamento, il saluto dei finanzieri. La salma sarà tumulata nel cimitero della frazione divisa a metà tra Pratola e Sulmona, dove voleva essere sepolto.
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