Finiti i test per gli studenti su 967 c’è un solo positivo

24 Gennaio 2021

Il sindaco: un buon risultato in vista della ripresa delle lezioni in presenza al 75% Quattro i nuovi casi di contagio. Nuova donazione per Terapia intensiva

L’AQUILA. Quasi 1.000 tamponi effettuati, con una sola positività emersa. Si è concluso il secondo screening dedicato alla popolazione scolastica: sono stati complessivamente 967 i test rapidi somministrati nel corso della due giorni della campagna gratuita, riservata principalmente agli studenti e al personale docente e non docente delle scuole superiori, in prossimità del rientro in classe (75%) dopo la didattica a distanza. L’iniziativa è stata promossa dal Comune in collaborazione con le istituzioni scolastiche e grazie al sostegno volontario di medici e infermieri, con l’impiego dipendenti comunali e delle società partecipate. Intanto, ieri in città si sono registrati 4 nuovi casi, a fronte degli 11 contagi di tutta la provincia. Proseguirà l’attività di sorveglianza davanti alle scuole, affidata ai volontari della Protezione civile. Dal Cral di Thales Alenia Space e Leonardo arrivano 2.500 euro per il reparto di Malattie infettive del San Salvatore. SCREENING SCUOLE. Ieri sono state 596 le persone che si sono sottoposte allo screening (rispetto alle 371 di venerdì), con un positivo emerso (venerdì nessuno). Complessivamente, il test è stato somministrato a 644 studenti, 171 insegnanti e 152 persone tra non docenti e accompagnatori. Tre le postazioni attive: al liceo Scientifico sono stati eseguiti 424 tamponi, al Musp di via Ficara 280 e al drive through della Croce Rossa a Monticchio 263. I dati del secondo screening sommati al primo del 3, 4, 5 e 6 gennaio (4.641) danno un complessivo di 5.608 tamponi effettuati.
«Le condizioni meteorologiche hanno influito notevolmente», ha commentato il sindaco Pierluigi Biondi, «basti pensare che negli screening di inizio dicembre e inizio gennaio la postazione di Monticchio era risultata tra quelle più frequentate. Mille test in due giorni costituiscono un buon risultato, sul quale le istituzioni sanitarie e scolastiche potranno ragionare e mettere a punto i piani operativi migliori possibili per garantire la sicurezza di tutti, in vista della ripresa della didattica in presenza al 75%».
SORVEGLIANZA SCUOLE. Continua il servizio di sorveglianza davanti ad alcune scuole cittadine, richiesto dal Comune e affidato ai volontari della Protezione civile, per garantire il rispetto delle misure anti Covid. L’iniziativa è partita in occasione del rientro in aula dopo le vacanze natalizie ed è stata prorogata anche per la prossima settimana, quando nelle superiori tornerà la didattica in presenza al 75%. Il gruppo di Protezione civile della Pro loco di Coppito sta effettuando il servizio, negli orari di ingresso ed uscita, davanti all’Istituto Leonardo da Vinci e alla nuova scuola primaria Mariele Ventre di Pettino, appena inaugurata dopo la ricostruzione post terremoto. L’Ana è invece impegnata al polo scolastico di Colle Sapone. Tra i compiti dei volontari, far mantenere il distanziamento di sicurezza, evitando assembramenti fra gli alunni, e vigilare sul corretto uso delle mascherine.
DONAZIONE. Altri 2.500 euro per l’ampliamento e il potenziamento del reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore. Provengono dalla raccolta fondi portata avanti dal Cral Thales Alenia Space e Leonardo. A darne notizia, e a ringraziare quanti si sono adoperati per questa raccolta fondi, il presidente dell’associazione Vado (Volontariato per l’assistenza domiciliare) Nunzio Buzzi. L’associazione ha sede nella struttura ex Onpi e opera nell’ambito dell’emergenza, della terapia del dolore e delle cure palliative: sta partecipando, insieme all’associazione “L’Aquila per la Vita”, Ance L’Aquila e Fondazione Carispaq, al progetto per il raddoppio dei posti letto della Terapia intensiva, con un impegno globale superiore ai 700 mila euro.
Il progetto sarà realizzato sotto la supervisione del Comitato di garanzia dei finanziatori e si pone l’obbiettivo di contribuire a migliorare la ricettività ospedaliera della provincia dell’Aquila, in un momento in cui la pandemia ha messo a dura prova le strutture di terapia intensiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA