Fino a 2mila euro d’affitto Così muore il commercio

14 Ottobre 2016

Sempre più negozi chiusi in centro, molte attività scelgono le strade limitrofe L’assessore Verdecchia: «Non possiamo fare nulla, intervengano le associazioni»

AVEZZANO. Nel centro di Avezzano è un trionfo di cartelli “affittasi” o “vendesi” sulle vetrine dei negozi. Il primato della desertificazione commerciale spetta a corso della Libertà, ma nessuna strada è immune dal fenomeno. Il motivo? Va ricercato principalmente nel caro-affitti. I proprietari degli stabili chiedono dai 500 ai 2mila euro al mese. Anche di più in alcuni casi. Senza contare le spese che ogni negoziante deve sostenere.

Le associazioni di categoria hanno chiesto più volte all’amministrazione comunale di fare qualcosa. In che modo?

Magari seguendo l’esempio arrivato da altre città italiane, dove per i negozi sfitti sono previste tasse al massimo.

«Ora che corso della Libertà si è in parte svuotato, gli affitti si sono leggermente abbassati», ha precisato Enzo Lepidi, responsabile di Tecnocasa, «stiamo sui 30-50 euro al metro quadrato, in base alla posizione del negozio. Se è centrale, per 50 metri quadrati serviranno almeno 500 euro al mese, meno se è periferico, ma se è più grande il costo è maggiore. Quasi nessuno riesce a pagare queste cifre».

Molti proprietari di attività commerciali scelgono di spostarsi in strade a ridosso del centro (tipo via XX Settembre) per risparmiare qualcosa.

«Nei locali commerciali fanno molta differenza i vicoli del centro», ha continuato Lepidi, «in via Emilia o via Veneto si trovano negozi a poco meno 20 euro al metro quadrato. Via Corradini, per esempio, nella zona centrale, oscilla sui 30-40 euro al metro quadrato, meno per le attività vicino a via Roma o via Montello. A via Garibaldi, nella parte bassa, si trovano negozi anche a 15 euro al metro quadrato, mentre in via Monsignor Bagnoli si arriva anche a 20 euro nel tratto tra via Garibaldi e corso della Libertà». Sposandosi verso via XX Settembre, invece, le cose cambiano.

«Per 70 metri quadrati al centro di via XX Settembre si spendono circa 500 euro», ha affermato Arianna Biancone della Uno immobiliare, «mentre se ci si allontana, per 70 metri su due piani, bastano 400 euro». L’amministrazione comunale, più volte tirata in ballo, è a conoscenza della situazione.

«Il problema ormai è diffuso», ha commentato l'assessore al Commercio, Roberto Verdecchia, «gli affitti lievitano e i proprietari non prendono provvedimenti e non fanno sconti. Noi abbiamo sollevato le difficoltà dei commercianti, ma se chi affitta non capisce che bisogna andargli incontro non possiamo farci nulla. Non possiamo sostituirci alle associazioni dei commercianti».

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