Fino a ieri 62 i casi positivi nella provincia, 15 nell’Aquilano
Fino a ieri erano 62 i casi positivi al Covid-19 in provincia, di cui 29 ricoverati in terapia non intensiva (2 da altra Asl), 9 in terapia intensiva e 16 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’e...
Fino a ieri erano 62 i casi positivi al Covid-19 in provincia, di cui 29 ricoverati in terapia non intensiva (2 da altra Asl), 9 in terapia intensiva e 16 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’emergenza sono 2 i guariti e 3 i deceduti (1 proveniente da altra Asl). Dei positivi 15 sono dell’Aquilano (3 in terapia non intensiva, nessuno in terapia intensiva, 10 in isolamento domiciliare e 1 guarito); 27 della Marsica (19 in terapia non intensiva, 1 in terapia intensiva, 4 in isolamento domiciliare, 1 guarito e 1 deceduto); 2 dell’area peligna (1 in terapia non intensiva, 1 in isolamento domiciliare); 7 dell’area sangrina (4 in terapia non intensiva, 1 ricoverato in terapia intensiva, 1 in isolamento domiciliare e 1 deceduto) e 11 di altra Asl (3 ricoverati non in terapia intensiva, 4 in terapia intensiva, e 1 deceduto). In sorveglianza attiva ci sono 491 persone, di cui 221 dell’Aquilano, 246 della Marsica e 24 dell’area peligno-sangrina.
In sorveglianza passiva ci sono 227 persone, di cui 29 dell’Aquilano, 135 della Marsica e 63 dell’area peligno-sangrina. La sorveglianza attiva in quarantena fiduciaria è disposta dall’Asl per chi non presenta sintomi, ma rientra nelle categorie a rischio. Le autorità sanitarie controllano in modo periodico lo stato di salute dell’individuo con telefonate quotidiane. La sorveglianza passiva è una forma di quarantena decisa autonomamente da chi ritiene di aver avuto contatti a rischio. I dati sono comunicati da Comune e Asl. Intanto la direzione dell’Asl fa sapere che, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza, sono stati attuati gli accordi di contrattazione integrativa aziendale per il 2016 e 2017. I dipendenti percepiranno da un massimo di 1.250 euro a un minimo di 450. Deliberata, inoltre, l’assunzione a tempo indeterminato (cosiddetta stabilizzazione ex legge Madia) di 33 operatori socio-sanitari.
In sorveglianza passiva ci sono 227 persone, di cui 29 dell’Aquilano, 135 della Marsica e 63 dell’area peligno-sangrina. La sorveglianza attiva in quarantena fiduciaria è disposta dall’Asl per chi non presenta sintomi, ma rientra nelle categorie a rischio. Le autorità sanitarie controllano in modo periodico lo stato di salute dell’individuo con telefonate quotidiane. La sorveglianza passiva è una forma di quarantena decisa autonomamente da chi ritiene di aver avuto contatti a rischio. I dati sono comunicati da Comune e Asl. Intanto la direzione dell’Asl fa sapere che, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza, sono stati attuati gli accordi di contrattazione integrativa aziendale per il 2016 e 2017. I dipendenti percepiranno da un massimo di 1.250 euro a un minimo di 450. Deliberata, inoltre, l’assunzione a tempo indeterminato (cosiddetta stabilizzazione ex legge Madia) di 33 operatori socio-sanitari.

