Fiori di carta colorano la piazza

Si rinnova l’appuntamento che rievoca l’antico rituale di “A passar l’acqua”
SULMONA. Hanno iniziato a comporre l’infiorata dalla serata di sabato, lavorando per tutta la notte fino alle 9 di ieri mattina quando hanno ultimato l’opera trasformando piazza Garibaldi in un meraviglioso giardino. Fiori di carta, in questa prima edizione, che dovrebbero trasformarsi in fiori veri nelle prossime edizioni. Una nuova giornata per ammirare l’incanto di fiori, colori e disegni, preparati dallo staff organizzativo, che recupera in città un’antica tradizione, legata alla civiltà agricola. Si chiama “A passar l’acqua” e rievoca un’antica tradizione contadina che ruota attorno al solstizio d’estate e alla celebrazione di San Giovanni Battista. La storia racconta che nella notte del 23 giugno, solstizio d’estate, si era soliti riunirsi per raggiungere un luogo di campagna, dove festeggiare in attesa del tramonto. Lungo il cammino, bisognava attraversare le acque di un fiume, simbolo di passaggio da una stagione, all’altra, considerato un rituale di buon auspicio per i raccolti agricoli. Da questo salto temporale e storico prende il nome l’iniziativa che mira a trasformare le piazze principali, in angoli infiorati con il coinvolgimento di tutti i residenti del centro storico, che dovranno fare la loro parte, infiorando i balconi delle loro case. Tra i primi ad accorrere in piazza Garibaldi il sindaco Gianfranco Di Piero, che ha elogiato il lavoro paziente e perfetto compiuto da Gildo Di Marco e dai suoi collaboratori. «L’auspicio è che dopo questa prima edizione», ha detto il sindaco, «anche questo evento sia collocato tra quelli dell’estate sulmonese, aprendo di fatto le porte alla rievocazione di una delle tradizioni più sentite della storia della nostra città». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

