Fiori e poesie per i martiri di Pietransieri

ROCCARASO. In memoria dei martiri dell’eccidio dei Limmari, la strage commessa dai nazisti durante il periodo di occupazione in Italia, i numerosi studenti che ieri hanno raggiunto Pietransieri a...
ROCCARASO. In memoria dei martiri dell’eccidio dei Limmari, la strage commessa dai nazisti durante il periodo di occupazione in Italia, i numerosi studenti che ieri hanno raggiunto Pietransieri a bordo della Transiberiana d’Italia hanno recitato poesie e deposto fiori nel Sacrario. Sono stati oltre 350 i ragazzi giunti a Roccaraso con il “Treno della Memoria” per celebrare il 75esimo anniversario dello sterminio avvenuto il 21 novembre 1943 nella piccola frazione.
Partiti dalla stazione di Sulmona alle 8.45, gli studenti sono giunti nel centro montano alle 10.30 per poi raggiungere con i pullman Pietransieri e visitare il Sacrario edificato nel luogo della strage, le cui le pareti sono coperte di piccole targhe di pietra che recano il nome e l’età di tutti i caduti. Per ricordare i martiri, dopo la funzione religiosa officiata dal parroco don Carmine Emanuele Di Filippo, è stato rievocato, tra la commozione generale, il massacro delle 128 vittime, tra cui 34 bambini al di sotto dei 10 anni e un bimbo di appena un mese.
«È stata una celebrazione molto sentita dai ragazzi», commenta il sindaco Francesco Di Donato, «a cui abbiamo voluto trasportare il messaggio e la memoria di Limmari. Su questo obiettivo stiamo lavorando e il successo di partecipazione riscontrato oggi con la presenza di centinaia di studenti a Pietransieri ci incoraggia ad andare avanti. Il Treno della Memoria è stata un’esperienza di alto valore simbolico che ripeteremo anche nei prossimi anni nell’ambito delle iniziative programmate dalla Transiberiana d’Italia».
Al viaggio della memoria, da Sulmona a Roccaraso, hanno preso parte gli studenti dell’Istituto omnicomprensivo di Popoli, dell’istituto “Mazzini-Capograssi” di Sulmona, della scuola “Radice- Ovidio” di Sulmona. Con loro anche gli allievi dell’istituto “Croce” di Pescasseroli e i ragazzi dell’ Istituto Alberghiero “De Panfilis” di Roccaraso. L’iniziativa ha visto in prima fila il Comune di Roccaraso che si è avvalso della collaborazione della Fondazione Ferrovie italiane, dell’associazione “Le Rotaie” di Isernia e dello stesso istituto Alberghiero che per l’occasione ha ospitato gli studenti arrivati in treno nel centro montano.
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