Firmata la convenzione sul maxi-invaso nel Fucino
Opera da 50 milioni, intervento a carico di Arap e Consorzio di bonifica L’appalto è previsto a dicembre. D’Alfonso: «Opera strategica per l’agricoltura»
AVEZZANO. Consorzio di bonifica ovest e Arap avviano i motori per dare corpo all’impianto irriguo del Fucino con i 50 milioni del progetto Masterplan: l’operazione congiunta ha preso il via ieri, a Pescara, dove i presidenti dei due Enti, Gino Di Berardino, con al fianco il vice Dario Bonaldi, e Gianpiero Leombroni, hanno preso in carico il lavoro dal dipartimento agricoltura della Regione. Qui, alla presenza del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, è stata siglata la convenzione finale che assegna a Consorzio e Arap il compito di realizzare l’intervento che, secondo il cronoprogramma fissato dall’amministrazione regionale, prevede la redazione del progetto esecutivo entro agosto (il preliminare è stato già elaborato dall’Autorità di distretto) e l’indizione della gara di appalto entro dicembre. Con il passaggio di consegne, la Regione erogherà anche la prima tranche del finanziamento: 2 milioni e mezzo di euro (il 5%), mentre il resto arriverà a scaglioni, ovvero, con i vari step di realizzazione del progetto atteso da qualche decennio dagli addetti ai lavori del comparto agricolo fucense. Agli amministratori dei due Enti non resta che coordinarsi per rispettare la tabella di marcia fissata dalla Regione per centrare l’obiettivo.
Per fare il punto sulla situazione, lunedì alle 11, nella sala gialla del palazzo della Regione, a Pescara, è in agenda un tavolo di lavoro istituzionale con sindaci del comprensorio, associazioni e Enti. Vertice presieduto dal governatore Luciano D’Alfonso. «La rete irrigua della piana del Fucino», afferma il presidente della Regione, «ha un valore strategico per l’accrescimento dell’economia agricola della regione, considerando, altresì, l’irripetibilità dello straordinario finanziamento concesso, mi preme verificare il grado di componimento delle procedure amministrative poste in essere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

