Firmato un patto federativo interscolastico

21 Gennaio 2015

SULMONA. Passa attraverso l’unione delle scuole il progetto di grande municipalità lanciato dall’associazione «Ripensiamo il territorio». Ieri, infatti, è stato firmato il patto federativo...

SULMONA. Passa attraverso l’unione delle scuole il progetto di grande municipalità lanciato dall’associazione «Ripensiamo il territorio». Ieri, infatti, è stato firmato il patto federativo interscolastico tra i dirigenti dei poli di formazione del Centro Abruzzo. Alla base della firma c’è la creazione di un «ciclo-laboratorio» per mettere in connessione gli studenti tra loro, oltre che con altre sedi e realtà europee, con le università e le imprese. Continua, dunque, il percorso avviato dal sodalizio sull’unione territoriale, dopo i primi incontri tenuti in città tra i rappresentanti scolastici e delle principali associazioni imprenditoriali e di categoria. «È un passaggio storico», interviene Giovanni Natale esponente del movimento, «dal momento che siamo riusciti a unire scuole che vanno dall’Alto Sangro, con Roccaraso e Castel di Sangro, e arrivano fino a Sulmona. Creeremo un centro che possa dare strumenti, occasioni e marcia in più alle menti del territorio, creando opportunità per progetti, futuro lavorativo e start up. La scuola e i loro dirigenti hanno dato prova di saper guardare oltre il semplice dovere, dimostrando passione per i loro ragazzi e il loro futuro». Hanno firmato il patto Cinzia D’Altorio del Politecnico scientifico di Castel di Sangro, Maria Paola De Angelis dell’Ipssar, Caterina Fantauzzi per il Polo umanistico di Sulmona e Luigia Santangelo per il Polo scientifico della Valle Peligna.(f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA