Fiume nel ristorante del sindaco: s’indaga

La Procura ordina l’acquisizione della documentazione sui lavori. Di Marco Testa: «Spero che tutto finisca al più presto»
TAGLIACOZZO. Ci sono anche i lavori che hanno interessato il corso del fiume Imele, che attraversa un ristorante-bed&breakfast nel centro storico di Tagliacozzo (di proprietà della famiglia del sindaco), al centro dell’inchiesta della Procura di Avezzano sui progetti e gli appalti del Comune. Ieri mattina i carabinieri del nucleo operativo sono tornati in municipio a Tagliacozzo, su disposizione del sostituto procuratore Roberto Savelli, per un’esibizione di documenti e atti sui lavori al ristorante “La Parigina”.
La Procura vuole vederci chiaro sui lavori che hanno interessato il corso del fiume Imele, che passa proprio nel cuore dell’attività commerciale, e su alcuni incarichi affidati a un libero professionista. Si tratta di un corso d’acqua, del demanio pubblico, che da località “Risorgente” scende a valle, attraversa l’area in cui si trova il ristorante che ha annesso anche un bed&breakfast e poi attraversa diverse località della Marsica. Le acque del fiume arrivano fino alla cascata delle Marmore in Umbria. Conosciuto oggi con il nome “La Parigina”, il locale è stato ricavato da un immobile fatiscente, acquistato nel 1986, dall’attuale sindaco Maurizio Di Marco Testa e dai suoi familiari.
Va precisato che all’epoca dei lavori – una decina di anni fa – Di Marco Testa non era sindaco di Tagliacozzo.
In poco più di due mesi, è la terza volta che i carabinieri entrano al palazzo di città per acquisire atti e documenti. Nel mirino della Procura, che ha delegato per le indagini i militari della compagnia al comando del capitano Edoardo Commandè, ci sono appalti pubblici, gare, organizzazione e patrocini ad eventi. Prima di ieri erano già stati acquisiti documenti relativi all’affidamento di lavori e incarichi per l’organizzazione di alcune manifestazioni estive, tra cui il Festival di Mezza Estate e il raduno motociclistico in piazza dell’Obelisco. Nel primo caso, sotto la lente di ingrandimento della Procura sono finiti i rapporti con le aziende “Aurora pubblicità” e “Alessandro Di Michele Comunicazioni”, entrambe di Tagliacozzo. I militari hanno poi preso gli atti relativi al polo didattico da realizzare “con urgenza” all’ex Pretura, e l’affidamento alla srl Carrera, che ha in gestione fino al 2035 l’ippodromo dei Marsi. All’inizio di ottobre, sono stati acquisiti gli atti relativi all’affidamento dell’incarico di progettazione dei lavori di ristrutturazione del tetto della scuola elementare “Bevilacqua”, quelli relativi all’affidamento dell’incarico di progettazione dei lavori di ampliamento del cimitero di Tremonti e gli atti per la realizzazione di una nuova scalinata alla chiesa di San Francesco nella frazione di Villa San Sebastiano. Tecnici e impiegati amministrativi del Comune hanno già consegnato le autorizzazioni concesse per la manifestazione “Ascanio 2015”, il patrocinio all’edizione 2015 di “Birr -Art” e i documenti per il noleggio dei servizi e delle attrezzature tecniche per l’audio e le luci del Festival internazionale di Mezza Estate. Dell’acquisizione hanno fatto parte anche i documenti relativi agli affidamenti degli incarichi di progettazione delle reti idriche e fognarie di Marsia.
«Resto a disposizione degli inquirenti per qualsiasi tipo di chiarimento», afferma il sindaco Di Marco Testa, «spero che tutto si concluda quanto prima, in modo che torni in tutti la serenità».
Magda Tirabassi
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