Flop Lorenzin nel paese del fratello sindaco

7 Marzo 2018

A Pescina il consigliere regionale Di Nicola doppiato dal M5S, a Carsoli la Nazzarro solo quinta

AVEZZANO. L'ondata di voti del M5S e del centrodestra ha travolto, anche nella Marsica, Comuni dove erano canditi sindaci, esponenti politici del posto e personaggi illustri locali.
È il caso di Pescina, dove il consigliere regionale Maurizio Di Nicola, ex sindaco, è stato quasi doppiato dai pentastellati. Oppure di Carsoli, dove il primo cittadino Velia Nazzarro è stato superato da ben quattro liste avversarie. L'appartenenza ideologica e il voto di opinione hanno prevalso sui candidati, che non sono riusciti a trarre profitto dal legame col territorio. Di Nicola, candidato con +Europa, pur facendo a Pescina da traino alla sua coalizione, ha ottenuto 574 preferenze, pari al 24,38%, superato nel suo comune dal M5S con 840 voti (35,68%) e contro i 663 (27,82%) dell'intera coalizione di centrodestra. Non è andata meglio a Carsoli alla collega di partito Velia Nazzarro che, pur essendo il sindaco, con i suoi 357 voti (12,77%) non è riuscita a salire neanche sul podio, preceduta da M5S con 879 voti (31,44%), Lega con 551 voti (19,71%) e anche dal Pd, con 362 voti (12,95%). Proprio quest'ultimo risultato potrebbe andare ad acuire le divisioni all'interno dell'amministrazione, già evidenziate durante la presentazione delle candidature. Il sindaco Nazzarro, infatti, è stata eletta nelle file del Pd.
Insomma, dai risultati delle elezioni politiche emerge come, in alcuni casi, l'appartenenza di partito abbia avuto la meglio su quella territoriale. Emblema di questo fenomeno potrebbe essere anche il caso di Cappadocia. Nel Comune montano marsicano il partito del ministro uscente Beatrice Lorenzin ha ottenuto solo 14 voti, neanche il 5%. Nulla di strano se, però, il fratello dell'ex membro di governo, Lorenzo Lorenzin, non fosse il sindaco del paese.(p.g.)
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