Floris, addio a Forza Italia Va alla corte della Meloni

29 Dicembre 2019

L’ex An e Pdl sulle orme del papà, con Fratelli d’Italia punta a diventare sindaco: «Il partito è in crescita: scelta coerente con la mia storia nella destra giovanile»

AVEZZANO. Forza Italia addio: Armando Floris, da tempo sull’Aventino, consuma lo strappo con gli azzurri, inchiodati sull’eterno dilemma dell’ex sindaco, Gabriele De Angelis. E torna alle origini: a destra. L’ex consigliere provinciale, con un passato in An e Pdl, infatti, ha aderito a Fratelli d’Italia, il partito del governatore Marsilio.
«Scelta coerente con la mia storia politica», afferma Floris, figlio dell’ex sindaco Antonio, «con origini nel movimento della destra giovanile. Fd’I è una forza che privilegia la sicurezza e l’identità, temi molto sentiti dalle persone. Se il partito sta crescendo non è un caso, ma il frutto dei contenuti per le sfide del presente e del futuro rafforzati dal radicamento sul territorio e il valore dell’esperienza politica».
Un ritorno alle origini, quindi, per Floris che, col passaggio a Fd’I, potrebbe vedere aumentare le chance di una nomination a candidato a sindaco del centrodestra in vista delle Comunali 2020: quel sogno cullato con FI, rimasto nel cassetto per l’ingombrante presenza dell’ex sindaco e coordinatore provinciale, De Angelis, ora potrebbe arrivare sul tavolo della coalizione di centrodestra sulla spinta dei meloniani. «Nessun partito può garantire la candidatura certa a sindaco», sottolinea Floris, «però immagino che il mio sarà uno dei nomi che il partito proporrà, insieme ad altri». In pole position per l’investitura in casa Fd’I, partito guidato in città da Roberto Alfatti Appetiti, ci sarebbero l’ex consigliere regionale, Walter Di Bastiano, e il coordinatore della segreteria di Marsilio, Massimo Verrecchia.
«La città», aggiunge l’ex forzista, «ha bisogno di un sindaco visto come un alleato del cittadino, con al fianco una squadra di qualità in grado di dare impulsi alla crescita attraverso scelte coraggiose e innovative. A partire da un centrodestra unito, anche attraverso un confronto duro in prima battuta, per definire una leadership condivisa, con una squadra coesa e obiettivi chiari. Ci sono le condizioni per vincere e penso di portare un contributo di idee. Nella consapevolezza di poter contare pure sul sostegno del presidente della Regione, Marco Marsilio: ho avuto modo di conoscerlo in occasione di un incontro sui fondi europei, l’impressione è che stia lavorando con pragmatismo nella giusta direzione».
Il dado è tratto, quindi, per Floris, pronto a giocarsi la nomination nel centrodestra. Corsa affollata: Floris, Di Bastiano e Verrecchia dovranno fare i conti con gli aspiranti sindaci in quota Lega, dove continuano a circolare i nomi dell’esterno Carmine Silvagni e di Sandro Stirpe e Antonio Morgante; Umberto Occhiuzzi spinto dai centristi e, a meno di strappi, i forzisti Gianluca Presutti e, chissà, l’ex sindaco De Angelis.
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